Furti ai commercianti antellesi, ritrovate nei terreni agricoli una borsa di pelle...

Furti ai commercianti antellesi, ritrovate nei terreni agricoli una borsa di pelle e la cassa di Pizza Bomba: all’interno fango e…

ieri pomeriggio il ritrovamento della refurtiva di poco valore. Intervenuti i Carabinieri della Stazione di Grassina

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“Hanno lasciato solo le monete da 1 o 2 centesimi cosparse di mota”.
Mercoledì mattina raccontavamo su queste pagine l’azione criminosa di qualche ladro che, nell’arco della nottata, aveva depredato tre attività commerciali di Antella: Farmacia Bischi, Pizza Bomba e la ludoteca “Il parco di Cinzia”.
Saracinesche disattivate, porte forzate, casse strappate e portate via, una cassaforte aperta con chiave e svuotata (all’interno contanti per oltre 3000 euro). Sopratutto l’arrabbiatura degli esercenti per esser stati violati del proprio diritto a sicurezza e tranquillità.

Ieri pomeriggio, attorno alle 16:00, una scoperta più beffarda che decisiva ai fini delle indagini in corso: un signore ha ritrovato, nei terreni agricoli retrostanti i “Giardini della Resistenza” di Antella, parte della refurtiva saccheggiata dai ladri; nel dettaglio la cassa rubata alla pizzeria Pizza Bomba di Matteo Barbieri ed una borsa in pelle prelevata dalla cassaforte della Farmacia Bischi, contenente assegni (immediatamente bloccati) dunque di relativo valore.

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Chiaramente colme di fango, le due “reliquie” sono state riconsegnate ai legittimi proprietari dai Carabinieri della stazione di Grassina guidati dal maresciallo Esposito, intervenuti per l’occasione. La cassa, in particolare, ha colpito per il contenuto: privata dei liquidi, all’interno non sono rimasti altro che spiccioli di piccolissima taglia, coscientemente lasciati lì dai ladri.

 

I malfattori, ricostruendo l’episodio, sono giunti dai campi adiacenti i giardini – lo confermano le impronte motose lasciate nei vari negozi derubati – lì hanno prelevato utensili e attrezzi per forzare le porte e, presa la refurtiva, sono tornati nei medesimi terreni perdendosi nel buio della campagna; là dove hanno avuto il tempo e la lucidità di scegliere quel che prendere e quel che lasciare, prima di fuggire dal paese.
Messa fuori causa la telecamera della gioielleria Giovannoni ma presente un “occhio” nascosto installato dalla Coop tra Pizza Bomba e ludoteca, i Carabinieri hanno chiesto le registrazioni e ne stanno analizzando il contenuto.

Il contenuto della cassa dopo il ritrovamento
Pizza Bomba, mercoledì mattina i ladri avevano strappato la cassa portandola via