Eccellenza, la Fortis demolisce i rossoverdi con un 3 a 1: i...

Eccellenza, la Fortis demolisce i rossoverdi con un 3 a 1: i playoff si giocano comunque, ma percorso assai tortuoso

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ECCELLENZA, 30° GIORNATA
GRASSINA CALCIO vs FORTIS JUVENTUS 1-3 (BETTI, DONATTINI, CASCHETTO, GUIDOTTI)
GRASSINA: Carlucci, Andorlini, Beragnoli, Zagaglioni, Mannini, Bencini (Stella), Mazzanti, Torrini (Maccari), Cragno (Baccini), Caschetto, Bruni (Bellini) – A disp. Magnelli, Fani, Amoddio
All. Innocenti Matteo
FORTIS JUVENTUS: Bado, Vitale, Mazzolli, Lenzini, Gurioli, La Rosa, Donattini, Serotti, Guidotti, Innocenti, Betti – A disp. Biagiotti, Fedele, Di Giusto, Fusi, Sozzi, Mazzoni Baldini
All. Sezzatini Sergio
ARBITRO: Picardi Mario di Viareggio, coad. da Madrigali Andrea di Lucca e Giuntoli Filippo di Pistoia

La gara con i borghigiani finisce come all’ andata: vincono gli ospiti 3 a1.
Gara di quelle a cui ogni tanto ci ha abituati questo Grassina, però in questo caso era una partita dall’importanza cruciale e non si poteva proprio gestirla così. La squadra mugellana pareva aver subito la sorte del Grassina di Calderini che con il medesimo allenatore dilapidò nel finale di stagione (2015/6), tutto il bottino di punti messo insieme fin’a quel momento; Il cambio di allenatore sembra che sia riuscito a svegliare i bianco verdi presentatisi al Pazzagli con una determinazione e una qualità di gioco a cui il Grassina non ha saputo mettere un argine.
La squadra borghigiana passa in vantaggio dopo 10 minuti grazie a una palla recuperata con caparbietà sulla linea di fondo, crossata in area e depositata da Betti alle spalle di un Carlucci che pare essere in una giornata non troppo felice, al pari dei compagni. Il Grassina tenta di replicare, ma le idee sembrano davvero esser poche.

È così che al 34’ gl’ospiti riescono a portarsi, grazie a un contropiede, sul 2 a 0 con un tiro sotto la traversa di Donattini. Nel finale di tempo il Grassina sembra aver deciso di rialzare la testa ed è solo l’imprecisione sottoporta a negare ai rossoverdi il dimezzamento dello svantaggio. Pronti via e un fraintendimento in difesa, rischia di far capitolare definitivamente il Grassina che si salva e inizia a macinare gioco e la speranza è più che viva giacchè non sarebbe nuovo a rimonte entusiasmanti. Dopo due reti annullate per fuorigioco, è il 74’ quando finalmente è Caschetto a riaprire i giochi (anche se il pareggio sarebbe praticamente inutile ai fini della classifica grassinese, ben diverso il discorso per i mugellani). La gara improvvisamente si accende e il Grassina rischia davvero di trovare il pareggio in diverse occasioni, ma in campo gli avversari ci sono eccome tanto che a 5 minuti dalla fine, un intervento della difesa rossoverde in affanno, concede un golosissimo calcio di punizione dal vertice destro dell’ area di rigore: Guidotti calcia neanche troppo bene sul secondo palo, Carlucci non ci arriva e il 3 a 1 è servito. Da lì in poi ben poco da raccontare.

I playoff si fanno, certo che questa partita non è stata il modo migliore per iniziare il post regular season, sperando che a far fare una gara così incolore al Grassina sia stata la maglia nera (nota per portare sfiga, bella che sia da vedere per piacere accantonatela!) e non l’ansia relativa alla posta in palio, dato che domenica prossima a Sinalunga i ragazzi di Innocenti avranno il playoff preliminare in cui non c’è altro risultato della vittoria per tenere in vita il sogno promozione: goal presi “a bischero”, esitazioni a limite dell’area sono un lusso che non ci si potrà permettere. Certo tra le varie, la Sinalunghese è l’avversaria con cui il Grassina in stagione ha disputato due delle sue migliori partite e quindi la speranza è che riesca a ripetersi vincendo per la terza volta sui rossoblu senesi…sperando inoltre di trovare di nuovo l’ormai nota zuppa inglese al bar del campo sportivo di Sinalunga!