“Teofanie” di Omar Galliani all’oratorio di Santa Caterina: si inaugura domenica 10...

“Teofanie” di Omar Galliani all’oratorio di Santa Caterina: si inaugura domenica 10 marzo

presentata alla stampa questa mattina con interventi del sindaco rivolese Francesco Casini, del direttore degli Uffizi Eik Schmidt e del fondatore di Tornabuoni Arte Roberto Casamonti

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Presentata alla stampa questa mattina, la mostra “Teofanie” di Omar Galliani aprirà al pubblico domenica 10 marzo alle ore 10, allestita nel prezioso Oratorio di Santa Caterina a Bagno a Ripoli (via del Carota). Organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli in collaborazione delle galleria degli Uffizi e della Tornabuoni Arte, la mostra sarà visitabile sino al 28 aprile 2019 con apertura che va dal giovedì alla domenica, nei seguenti orari: 10-13 e 14-18, domenica 21 ingresso soltanto pomeridiano, aperture straordinarie il 22 e 25 aprile.

All’interno dello scrigno trecentesco affrescato da Spinello Aretino, Omar Galliani espone 14 opere inedite più un autoritratto proveniente dal Gabinetto dei disegni e delle stampe della collezione degli Uffizi, per la prima volta presente all’interno di un’esposizione.
“Con la mostra del Maestro Galliani – afferma il sindaco Casini – intraprendiamo un’altra sfida, quella dell’arte contemporanea e ci poniamo l’obiettivo di accompagnare il pubblico fuori dai circuiti più battuti dell’arte, ma di eguale valore, come il nostro Oratorio.”Teofanie” crea un’inedita relazione tra gli affreschi narranti la storia di Santa Caterina e le grandi tavole di Galliani, ben allestite, inserite in un gioco di contrasto cromatico nel quale il carboncino tendente al nero si innesta in elegante disaccordo con i mille colori dell’Oratorio. Galliani utilizza una finissima tecnica rinascimentale, caratterizzata dall’accuratezza del tratto della matita che richiama, nell’anno del suo cinquecentenario, i fogli a pietra nera o rossa di Leonardo Da Vinci. Da una superficie bianca, punto di partenza, Galliani traccia segni con matita o carboncino che si accumulano fino a prendere materialmente vita, a rivelare una superficie nella penombra.

Anche il direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt, intervenuto alla presentazione, ha sottolineato l’importanza di tale mostra: “La nostra mission è quella di relazionarci con il territorio nei dintorni di Firenze. Nelle tavole di Galliani si vede la bellezza dello spazio e dell’infinito, non universo vuoto e pauroso bensì popolato da fiori, piante, volti”.

“Omar Galliani – come ha precisato Roberto Casamonti, fondatore della Galleria Tornabuoni Arte – è un artista internazionale, con tre edizioni della Biennale di Venezia e due della Qadriennale di Roma alle spalle; come si dice a Firenze, non certo “uno qualunque”. Dopo attenta considerazione quindi la scelta è caduta su Galliani che con le sue opere dalle tonalità scure riesce a valorizzare sia il suo lavoro che gli affreschi dipinti da Spinello Aretino nel XVI secolo nell’Oratorio di Santa Caterina”.

La mostra è vsitabile al costo di 5 euro, ridotto 3 ero, per studenti e scuole 2 euro.