Sotto il segno del CAT: le Fornaci di Impruneta riconosciute dal marchio...

Sotto il segno del CAT: le Fornaci di Impruneta riconosciute dal marchio di qualità si uniscono in sostegno della Festa dell’Uva

"L’appoggio alla Festa dell’Uva, pietra miliare nella tradizione imprunetina, è solo il primo passo di un lungo percorso, che sebbene sia denso di sfide, ci auguriamo che possa vederci vincitori e sempre più uniti.”

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MITAL, Masini, Poggi Ugo, Artenova, Massimo Carbone, Pesci Giorgio & Figli, e Sergio Ricceri: fornaci tradizionali di Impruneta, nelle quali la produzione del cotto è sinonimo di qualità artigianale e patrimonio territoriale. Da valorizzare all’interno dei confini imprunetini ed esportare nel mondo. Le sette fornaci predette, infatti, sono riconosciute dal marchio CAT a Impruneta, ufficializzato nel 2017 con l’obiettivo di tutelare produttori e consumatori. Come afferma Costanza Masini –  rappresentante della Fornace Masini e portavoce delle altre sei fornaci – “nei mesi scorsi ci siamo incontrati per decidere una strategia condivisa di comunicazione ed intraprendere attività per la promozione del CAT”. Tra queste, ecco il sostegno all’Ente Festa dell’Uva e alla 92° edizione di un’altra tradizione di Impruneta: ma non come fornaci singole e autonome bensì come gruppo, unite sotto la bandiera del marchio CAT. Da un patrimonio artistico-culturale-economico di Impruneta all’altro… 

 

“La ricchezza di un territorio affonda le proprie radici non solo nelle attività economiche, ma soprattutto nelle tradizioni e nel patrimonio storico-culturale che esso racchiude. A Impruneta la tradizione del cotto ha origini antichissime, ancor prima che il Brunelleschi la rendesse famosa in tutto il mondo utilizzandola per ricoprire la sua meravigliosa cupola a Firenze.

Oggi, noi fornaci, siamo custodi dei segreti di quest’arte, ma abbiamo anche una grande responsabilità verso di essa. Noi tutti abbiamo lavorato e lavoriamo tutt’ora con la consapevolezza che nel mondo il binomio “Terracotta ed Impruneta” sia sinonimo di qualità e pregio. Purtroppo durante tutti questi anni alcune aziende hanno marchiato e marchiano ancora oggi i loro prodotti con la nomenclatura “Made in Imprunetaquando né utilizzano la terra Impruneta, né utilizzano le tecniche di produzione tradizionali, né producono all’interno dei confini di Impruneta. Inutile dire che per noi abbia comportato gravi danni d’immagine.

Costanza Masini

Finalmente dal maggio 2017, dopo un percorso durato ben 27 anni, è stato attivato e riconosciuto a livello nazionale ed internazionale il marchio CAT (Ceramiche Artistiche E Tradizionali), che tutela e garantisce l’alta qualità dei nostri prodotti. Il marchio CAT certifica l’origine della terra di Impruneta, che il prodotto sia stato prodotto in Impruneta, ed il tipo di lavorazione artigianale, seguendo tutte le norme del disciplinare di produzione. Il marchio ha l’obiettivo non solo di tutelare i produttori, ma anche i consumatori, che nel marchio riconoscono la garanzia della qualità della terra di Impruneta.

Da quest’anno noi tutti abbiamo deciso di promuovere la terracotta di Impruneta affermando il valore del marchio CAT. Infatti, il semplice timbro “Made in Impruneta” non ha valore di alcuna garanzia per il cliente, se non accompagnato dal CAT, dal quale noi siamo tutelati. Come prima dimostrazione del nostro progetto, abbiamo deciso tutti insieme di dare un contributo all’Ente Festa dell’Uva, ma non come attività economiche-indipendenti, bensì come un’unica forza: quella del marchio CAT.

L’appoggio alla Festa dell’Uva, pietra miliare nella tradizione imprunetina, è solo il primo passo di un lungo percorso, che sebbene sia denso di sfide, ci auguriamo che possa vederci vincitori e sempre più uniti.”