Elezioni Comunali Impruneta, il programma del M5S: “Tagli ai costi della politica,...

Elezioni Comunali Impruneta, il programma del M5S: “Tagli ai costi della politica, maggior sicurezza e…”

11 punti cardine che trattano del tema scuole, del recupero del Birillo, delle Feste tradizionali. Ecco il pensiero politico dei pentastellati, rappresentati da Gerardo Patruno

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Il Movimento 5 Stelle di Impruneta, che da pochi giorni ha ufficializzato la candidatura a Sindaco di Gerardo Patruno (leggi qui), definisce in 11 punti cardine il proprio programma elettorale. Trascritti in modo sintetico, potrete rintracciare il “pensiero” completo dei 5 Stelle ai loro banchini montati nelle varie piazze paesane, centro di vitalità sociale, nelle quali dovranno intercettare le firme sufficienti a presentare la loro candidatura. Come dichiarato da Patruno, il Movimento 5 Stelle vorrebbe indire un’assemblea mensile nelle frazioni imprunetine ed avere così dalla cittadinanza stessa spunti da integrare nel programma politico: “L’apporto della cittadinanza crediamo sia alla base per una buona governabilità e soluzione dei problemi. Intanto vediamo che intorno a noi le lotte interne nei partiti allontanano alla partecipazione cittadini che invece chiedono risposte. Quelli “bravi preparati e istituzionali” a tutti i livelli ci hanno portato a questo punto, adesso sta ai cittadini diventare istituzione.

Il prossimo banchino, per coloro che volessero approfondire le tematiche del Movimento 5 Stelle è fissato per domani, sabato 14 Aprile, al mercato dell’Impruneta. “A riveder le stelle”, scrivono i pentastellati. Ecco, di seguito, le tematiche più importanti trattate nel programma elettorale del Movimento 5 Stelle:

  • MENO COSTI POLITICI: autoriduzione degli stipendi dei Dirigenti Comunali e delle cariche politiche, Sindaco compreso, con ottimizzazione economica da volgere al sociale.

 

  • TEMA SCUOLE: recuperiamo lo stabile di Via Roma, rendendolo agibile e sicuro per chi ne usufruisce ma non abbandoniamo la via del nuovo plesso scolastico, da realizzare attraverso l’intercettamento di nuovi finanziamenti pubblici.

 

  • BIRILLO DI TAVARNUZZE, risolviamo due problemi adottando tale soluzione: LUDOTECA e BIBLIOTECA nell’edificio in Piazza Don Chellini, oltre ad uno spazio adibito a feste di compleanno, sì da conferire un fine alla struttura ed assicurare alla frazione un centro di aggregazione e cultura.

 

  • SICUREZZA, tema molto sentito e “cavallo di battaglia” del consigliere comunale Francesco Bianchi durante il mandato che sta ora per concludersi: il Movimento 5 Stelle propone l’installazione di telecamere a circuito chiuso in luoghi considerati sensibili e di fronte alle scuole del territorio. Incrementare l’illuminazione nei parchi pubblici.

 

Nel programma del Movimento 5 Stelle, riportato nelle immagini sottostanti, si citano novità ed elementi immancabili della socialità imprunetina: tra le prime vi è il Car Sharing, individuato come fattore di promozione turistica di cui deve farsi carico il fruitore e non il Comune. Tra le seconde, invece, vi è l’imprescindibile sostegno e sviluppo delle feste tradizionali – Festa dell’Uva e Fiera di San Luca – oltre al rilancio del Cotto, volano (quasi) smarrito dell’economia locale. All’interno dell’elaborato pentastellato si parla anche del fatidico Parco Pali, del decoro urbano di centri storici e aree verdi, del sistema di differenziazione dei rifiuti porta a porta, di wi-fi libero nelle agorà paesane, dell’introduzione entro i confini comunali di colonnine per ricaricare le macchine elettriche. Il Movimento 5 Stelle, pertanto, riprende il proprio “leitmotiv” già affermato a livello nazionale di voler abbattere i costi della Politica, là dove possibile, e lo affianca a proposte concrete inerenti alle criticità del Comune di Impruneta, non tralasciando – sarebbe un’eresia imperdonabile – le “chiavi” per aprire le porte di Impruneta e degli imprunetini: Festa dell’Uva, Fiera di San Luca, Cotto, futuro del “Birillo”.