Impruneta, le opposizioni unite sulla scuola di Via Roma: “Si faccia una...

Impruneta, le opposizioni unite sulla scuola di Via Roma: “Si faccia una valutazione scritta degli interventi necessari e dei costi previsti. Intanto un altro anno passerà nel pollaio della Paolieri”

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Di seguito il comunicato congiunto diffuso dalle opposizioni imprunetine – Obbiettivo Comune, Cinque Stelle, Centrodestra per Impruneta, Cittadini Per Impruneta – riguardo la scuola Via Roma ed il recente annuncio di dover rinviare la data di riapertura, dapprima prevista per Natale 2018 ed ora, a detta del Sindaco Calamandrei, procrastinata a settembre 2019:

 

“Era l’inizio di marzo 2018 quando il consiglio d’Istituto chiese alla politica di valutare la riapertura di via Roma, vista come la soluzione più immediata per porre fine all’emergenza della Paolieri. Otto mesi di tempo possono essere sufficienti per portare alla riapertura di un edificio, ma se non lo sono senz’altro , un piano di costi e una valutazione verosimile sulle date di inizio e conclusione dei lavori. La vecchia scuola materna di via Roma continua invece a rappresentare un mistero amministrativo, in cui la negligenza si unisce all’incapacità politica e al gusto di prendere in giro i cittadini con annunci fasulli.

A luglio l’Amministrazione aveva promesso l’inizio dei lavori ad ottobre per riaprire poi la scuola a Natale: non supportata da alcuna conferma tecnica, questa promessa aveva visto noi opposizioni vigilare e chiedere chiarimenti, attraverso interrogazioni scritte e interventi in consiglio comunale. Avevamo già denunciato la mancanza di un piano di intervento e di una stima dei costi, visto che i 70.000 euro stanziati nel bilancio non erano figli di alcuna valutazione tecnica. Il timore che la Giunta stesse solo prendendo tempo ha avuto conferma pochi giorni fa quando il Sindaco ha annunciato che la scuola riaprirà soltanto a settembre 2019.

Anche in questo caso però tale previsione appare come l’ennesima sparata, visto che mancano supporti scritti e previsioni di intervento. Questa situazione di continui rimandi viene fatta passare come ormai endemica e normale, ma non possiamo assolutamente accettarlo. I nuovi plessi ai Sassi Neri hanno visto in quattro anni posticipare costantemente la data di apertura, adesso anche la materna di via Roma è entrata in questo cortocircuito: oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente. Da marzo ad oggi è avvenuto un cambio di Amministrazione ma nulla è cambiato, nonostante la presenza di una forza che prometteva di invertire la rotta su molte questioni a partire proprio dalle scuole, cioè il Coraggio di Cambiare, e di un vicesindaco, Matteo Aramini, che nella sua campagna per le primarie affermava: “I bambini della materna non possono aspettare ancora nella scuola Paolieri in spazi stretti e condivisi con le elementari. Bisogna riaprire al più presto via Roma, una soluzione reale da perseguire subito con assoluta priorità”. A quanto pare l’assoluta priorità non c’è stata, visto il nulla di questi mesi che obbliga i bambini e gli insegnanti a vivere un altro anno nel pollaio della Paolieri.

Tanto il problema quasi neppure c’è secondo il Sindaco Calamandrei, che ha osato dire alla stampa pochi giorni fa “che alla Paolieri non ci sono affatto emergenze di sovraffollamento.” Noi gruppi di opposizione chiediamo che su via Roma si proceda subito ad una reale valutazione scritta degli interventi necessari e dei costi previsti, e chiediamo una risposta immediata da parte del Sindaco e dell’Assessore all’Istruzione Sabrina Merenda, i quali non possono sottrarsi di fronte alle proprie responsabilità in una situazione di vergognosa e perenne emergenza.