Impruneta, le Opposizioni sulla scheda di trasformazione TRr05: “Tavarnuzze vivrà uno scempio,...

Impruneta, le Opposizioni sulla scheda di trasformazione TRr05: “Tavarnuzze vivrà uno scempio, palazzi a cinque piani con vista superstrada non fanno gola a nessuno!”

"per di più a ridosso della scuola Ghirlandaio"

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Di seguito il comunicato stampa congiunto delle opposizioni in consiglio comunale di Impruneta – Cittadini Per, M5S, Obbiettivo Comune, Centrodestra – relativo all’assemblea pubblica tenutasi ieri sera alla scuola media di Tavarnuzze. Ordine del giorno era la variante urbanistica che, tra gli altri, porterà cambi di destinazione e nuovi edifici nell’area retrostante la struttura scolastica “Ghirlandaio”:

 

“Ieri sera presso la sala polivalente della scuola media di Tavarnuzze si è tenuta l’assemblea pubblica nella quale l’Amministrazione comunale era chiamata a illustrare i contenuti della variante al regolamento urbanistico. L’Assessore Vallerini ha presentato gli interventi della variante, facendo poca chiarezza però riguardo all’intervento più discusso di essa, ovvero la scheda di trasformazione TRr05 che riguarda l’area tra via Barducci, la scuola Ghirlandaio e il ponte della superstrada. Dai cittadini sono giunte subito domande e richieste di chiarimenti, ma l’organizzazione dell’evento priva di una linea e di un metodo chiari hanno trasformato la sala in un agone di bisticcio: d’altronde l’Amministrazione è ben poco abituata a relazionarsi con i cittadini in eventi pubblici di informazione e trasparenza, dunque non sorprende l’approccio abborracciato.

Al di là delle loro modalità d’espressione però, dei cittadini ha fatto notizia quanto da essi affermato; quasi tutti i presenti, perlopiù residenti, si sono espressi decisamente contrari all’intervento TRr05: nessuno riesce a concepire come si possa risolvere il problema ambientale del degrado della zona costruendo edifici di cinque piani, di edilizia privata, a ridosso di una collina e in un territorio già saturo. Parliamo della lottizzazione di un privato che beneficia di un terreno in gran parte comunale per realizzare quaranta appartamenti, 3230 mq di SUL, in un paese come Tavarnuzze in cui ci sono molte case vuote e in un periodo in cui il mercato immobiliare non vive certo una fase brillante: come possono ingolosire palazzoni di cinque piani con vista superstrada? Questa è una delle tante critiche mosse, dai residenti e dai consiglieri di opposizione presenti.

E’ stato sollevato il problema inquinamento, visto che quell’area vede già la superstrada, la Cassia, la fermata dell’autobus e il parcheggio, ma soprattutto la scuola: non è stata fatta alcuna relazione sulla qualità dell’area nei pressi della Ghirlandaio, ed è certo che una situazione probabilmente già compromessa potrebbe andare a peggiorare con questa lottizzazione. Centrale si è rivelata la questione dell’edilizia scolastica: il terreno adiacente alla scuola media viene trasformato da destinazione scolastica a parcheggio, precludendo la possibilità in futuro di ampliare la struttura. Considerando tutti i problemi che ci sono sul fronte scuole sia a Tavarnuzze che a Impruneta, è folle togliere uno spazio così importante alla Ghirlandaio, dove è bene ricordare gli spazi aperti sono molto ridotti e nettamente al di sotto della norma che imporrebbe che fossero almeno il doppio della superficie coperta; a fare questa considerazione è stato anche con grande lucidità un membro del personale scolastico.

E’ un peccato che invece il Preside non sia intervenuto sulla questione, che a differenza di quanto da egli affermato riguarda eccome la scuola media di Tavarnuzze. Molte di queste critiche saranno oggetto a breve delle osservazioni, per le quali ci si augura ci siano risposte ben più soddisfacenti di quelle date ieri dal Sindaco, il quale nel suo intervento a fine evento sembrava occupato più ad attaccare i consiglieri di opposizione personalmente che a fornire chiarimenti efficaci. Sicuramente, la popolazione ha fatto capire molto bene che si opporrà con fermezza a questo scempio urbanistico.