Impruneta, l’Assessore Aramini: “La mia idea su come pianificare lo Sviluppo Economico....

Impruneta, l’Assessore Aramini: “La mia idea su come pianificare lo Sviluppo Economico. Fornace Agresti? Non strumentalizziamo”

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Matteo Aramini

Di seguito l’intervento dell’Assessore e Vicesindaco Matteo Aramini sullo sviluppo economico del territorio nel quale rientra anche l’utilizzo futuro dell’Antica Fornace Agresti:

 

“Pianificare lo sviluppo economico di un territorio non è né cosa facile, né tantomeno cosa immediata. Prima di muovere qualsiasi passo, è opportuno avere due punti fermi: la reale fotografia dell’attuale situazione ed un concreto e chiaro obiettivo finale. Si tratta quindi di un percorso a medio/lungo termine, composto da fasi intermedie potenzialmente migliorabili o modificabili sulla base di variabili ed ostacoli. Una volta acquisiti dati fondamentali sul nostro territorio, si procede individuando i riferimenti concettuali su cui si intende poggiare le successive elaborazioni dei contenuti. In questa fase, che potremmo definire di pianificazione strategica, è obbligatorio analizzare ed applicare ogni ipotesi sul contesto territoriale stesso, sulle potenzialità, sulle criticità da gestire e sugli attori coinvolti. Tutte queste considerazioni troveranno sintesi fondamentale nell’espressione della visione che, come amministrazione, intendiamo porre come riferimento per il successivo piano strategico, nonché per definire il posizionamento competitivo che lo stesso comune si propone di andare ad occupare con successo. La mia idea, in qualità di Assessore allo Sviluppo Economico, è quella di utilizzare un metodo di lavoro volto ad aggregare tutta la comunità imprunetina in tale riflessione, per poi elaborare un progetto di sviluppo coerente con le caratteristiche dell’area, attraverso le aspettative e le risorse di tutti gli attori coinvolti.

Sarà però necessario poi scendere nel dettaglio ed invitare le realtà produttive, professionali di settore, ricettive e associative a sedersi ad un tavolo per procedere con l’azione vera e propria. E’ fondamentale alzare l’asticella costruendo rapporti con professionisti del settore, ad esempio dalla promozione al marketing, integrando in tutto questo il mondo del volontariato. Altro step fondamentale è sicuramente la ricerca di finanziamenti esterni e di sponsorizzazioni private. La crescita più importante? Passare da una gestione esclusivamente autoreferenziale ad una professionale, senza perdere il valore aggiunto apportato dalla cittadinanza. La Fornace Agresti è sicuramente, come altri, uno degli elementi fondamentali e nodali del progetto di sviluppo economico di Impruneta. Forse è vero quello che si dice riguardo lo scarso utilizzo in questi ultimi anni, ma proprio per non commettere lo stesso errore, è doveroso nella mia posizione, riflettere molto attentamente prima di muovere anche soltanto una pedina della scacchiera.

Credo che mettere la stessa sotto i riflettori, come qualcuno sta facendo da diversi giorni, sia sterile e controproducente. Primo perché suona come l’ennesima strumentalizzazione (sono convinto che non sia così) e secondo perché potrebbe portare a passi azzardosi dettati dalla fretta. Questo, per quanto mi riguarda, non accadrà. Mi permetto infine di fare una considerazione sulla grande attività dell’opposizione in questa fase amministrativa iniziale. Ben venga tutta questa produttività in termini di interrogazioni, mozioni, domande di attualità e via dicendo, ma stiamo attenti a non commettere un errore. Impruneta non ha bisogno in questo momento di mettere “tanta carne al fuoco”; ha invece la necessità di ripartire da progetti ed idee concrete e realizzabili. Sappiamo bene che i percorsi di realizzazione delle stesse non vanno avanti da soli e proprio per questo motivo vorrei invitare tutti ad affrontare gli argomenti un passo alla volta, con responsabilità e maturità, non per ritardare la realizzazione degli obiettivi, ma, contrariamente, per far sì che gli stessi siano raggiunti con risultati davvero tangibili.”