Cinque atti amministrativi presentati dal M5S di Impruneta. Dal vandalismo al Parco...

Cinque atti amministrativi presentati dal M5S di Impruneta. Dal vandalismo al Parco Pali: “Quali sono le risposte dell’A.C.?”

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Il Movimento 5 Stelle di Impruneta, rappresentato in Consiglio Comunale da Gerardo Patruno, ha trasmesso alcuni atti all’Amministrazione Comunale per avere aggiornamenti su questioni di rilevanza sociale ed incalzare a riguardo il Sindaco Alessio Calamandrei affinché si abbiano esaurienti risposte. Tra i temi toccati il Parco Pali, il vandalismo crescente, la situazione del mercato di Tavarnuzze, il bilancio partecipativo, la manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi sul territorio comunale. Nel dettaglio:

 

Il primo atto rivolto all’A.C. riguarda il famigerato “Parco Pali ENEL“. Ormai la sua fama lo precede: il Parco Pali, sull’area di Tavarnuzze, è sulla bocca dei più da anni, rientra nella convenzione tra Soc. Autostrade S.p.A. e Comune di Impruneta alla Determinazione n.355 del 15/ 07/ 2011 ma ancora non esiste (esisterà mai?). Il M5S, ribadendo una richiesta già perpetrata (invano) nel 2014, chiede di avere accesso agli atti. Nel dettaglio chiede “copia semplice dei seguenti atti amministrativi”:

1) Progetto Esecutivo del Parco Pali – qualora non disponibile – il livello “esecutivo”, in alternativa, il Progetto Definitivo;

2) Qualsiasi atto successivo, integrativo e/o comunque connesso e inerente schema di convenzione allegato alla Determinazione n. 355 del 15/07/2011, tra Soc. Autostrade S.p.A. e Comune di Impruneta

 

Il secondo atto è inerente allo spazio mercatale di Tavarnuzze, trasferito in seguito ai lavori di riqualificazione del “Birillo”, in data 03/07/2013, dalla piazza alle vie limitrofe (Via della Repubblica). Il trasferimento aveva carattere temporaneo e provvisorio poichè Il progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione della Piazza di Tavarnuzze e delle aree adiacenti prevedeva il ricollocamento del mercato in P.zza Don Chellini, con superfici di occupazione mercatale superiori allo stato iniziale. Così non è stato e tutt’oggi il mercato di Tavarnuzze si svolge ai lati di Piazza Don Chellini. Il M5S chiede di avere copia semplice dei seguenti atti amministrativi:

1) Ordinanza del 28/06/2013 (Attuazione per la dislocazione temporanea dell’area mercatale)

2) Qualsiasi atto successivo, integrativo e/o comunque connesso e inerente l’attuazione della dislocazione dell’area mercatale.

 

Il terzo atto è relativo al Bilancio Partecipativo, deliberato all’unanimità in data 23/10/2014 dal Consiglio Comunale: “L’istituzione del Bilancio Partecipativo contribuisce alla trasparenza, alla partecipazione, e alla cooperazione dei cittadini nelle politiche e nelle scelte della propria Amministrazione“. Il M5S interpella il Sindaco per conoscere:

 1) Le reali tempistiche e concrete intenzioni di attuazione relative all’introduzione, in forma sperimentale, dello strumento democratico del Bilancio Partecipativo.”

 

Il quarto atto ha come oggetto “Manutenzioni delle strade e dei marciapiedi comunali”. Tale è la premessa precisata dal M5S: “Diversi tratti e porzioni del manto stradale della rete viaria comunale e i relativi marciapiedi versano in condizioni di degrado, in alcuni tratti, difficilmente percorribile dagli automezzi, specie dai motocicli, ciclomotori e pedoni stessi; in alcuni casi è divenuta addirittura invisibile la segnaletica orizzontale, con conseguente grave pericolo per gli utenti, automobilisti e soprattutto pedoni.”

Dunque, considerato che “i recenti ed accentuati fenomeni meteorologici, hanno contribuito notevolmente ed ulteriormente ad aggravare la già precaria e critica situazione del manto stradale ed una tale situazione di vetustà, degrado ed incuria delle superfici viabili, transitabili e percorribili costituiscono e rappresentano un grave pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e dei conseguenti danni materiali e personali dei cittadini”, il M5S chiede di

1) Conoscere le intenzioni dell’Amministrazione Comunale e le relative tempistiche circa l’attuazione delle operazioni da adottare per i risanamenti ed i ripristini del manto e della segnaletica stradale nel proprio territorio comunale.

 

Infine, quinto ed ultimo atto sul quale il M5S è intervenuto rivolgendosi al Sindaco Calamandrei riguarda la tematica del vandalismo, molto sentito in territorio imprunetino e particolarmente d’attualità sull’area di Tavarnuzze, dove in più circostanze fenomeni spiacevoli di vandalismo hanno colpito luoghi della socialità paesana quali la scuola “Sturiale”, piazza Don Chellini, sede degli uffici URP.  Anche Impruneta capoluogo, tuttavia, non è immune da tali momenti di “noia” e disagio tramutati in gesti dannosi e distruttivi. Il M5S si riferisce, nel dettaglio, al recente episodio occorso nell’area dei Sassi Neri nella notte tra 16 e 17 Giugno 2018, nel quale fu vittima di vandalismo l’esposizione “The world of Dinosaurs”. Tra i misfatti segnalati si cita anche la “notte brava” al Palazzetto dello Sport che causò un ingente danno economico al fulcro sportivo del Comune. Il M5S, condannando fermamente tali atti, denota una crescita esponenziale del fenomeno definendolo “fuori controllo”. Perciò si domanda al Sindaco:

1) Quali siano le misure a carattere “urgente” che intende adottare atte ad evitare il protrarsi di tali manifestazioni di violenza e vandalismo

 

 

 

 

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.