92° Festa dell’Uva: ancora niente sede per le Fornaci, partecipazione del rione...

92° Festa dell’Uva: ancora niente sede per le Fornaci, partecipazione del rione rosso a rischio!

la Festa dell'Uva con tre rioni? Il Pres. dell'Ente Riccardo Lazzerini invita l'A.C. ad un cambio di passo per scongiurare una prima volta che avrebbe del clamoroso

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Il 16 Dicembre scorso, in occasione dell’inaugurazione ufficiale del nuovo sito della Festa dell’Uva (www.festadelluvaimpruneta.it), nella Sala “Oriana Fallaci” di Palazzo Medici Riccardi, il Sindaco Calamandrei incalzato dai presidenti rionali affermò la certezza di aver individuato le aree per le future sedi dei quattro rioni imprunetini. Il caso più urgente e – allora sembrava – avanzato era quello del Rione delle Fornaci: il rione rosso, infatti, dopo la 91° Festa dell’Uva ha completamente smontato dal consueto luogo di cantiere con la promessa (e la speranza) di poter avere in consegna la nuova area legata alla lottizzazione Soverini ad inizio 2018.

Così parlò il Presidente fornacino Vanni quel 16 Dicembre: “Calcolando i tempi atti alla preparazione dei nostri eventi collaterali fondamentali per l’autosostentamento (Festa della Pizza), se il terreno no ci sarà consegnato entro Gennaio 2018, avrei serie difficoltà a partecipare alla prossima Festa dell’Uva”. 

Tempistica non rispettata e consegna ancora da verificarsi, motivo per il quale il Presidente dell’Ente Festa dell’Uva Riccardo Lazzerini ha diffuso la seguente nota di apprensione per la questione:

“L’Ente Festa dell’Uva di Impruneta esprime la più sentita preoccupazione in merito alla vicenda della “nuova sede del Rione delle Fornaci”, situazione che rischia seriamente di negare la partecipazione ad uno dei quattro Rioni della Festa (in quanto la nuova sede è a serio rischio di non essere pronta nei tempi necessari per approntare l’edizione 2018). Questo creerebbe un precedente negativo. La questione sedi (in generale) è un problema che coinvolge l’intero sistema Festa dell’Uva e che da oltre vent’anni non è stato affrontato nel modo adeguato e, soprattutto, di pari passo alla crescita della Festa stessa. La problematica che oggi interessa il Rione delle Fornaci, potrebbe presto coinvolgere gli altri tre Rioni, segno questo di una fragilità infrastrutturale che deve essere affrontata al più presto.

Infatti, le infrastrutture ad essa dedicate, risultano insufficienti al cospetto del livello di eccezionalità che i quattro Rioni hanno raggiunto e mettono in mostra l’ultima domenica di settembre. Il caso specifico del Rione delle Fornaci, in attesa della nuova sede, diventa un caso emblematico di come, nonostante siano passati vent’anni dalla nascita di quel progetto, ancora oggi non se ne vede l’ultimazione certa.

Riteniamo che sia doveroso un cambio di passo da parte di questa e dell’amministrazione che verrà (ricordiamo le elezioni prossime), in merito al tema sopra descritto, se vogliamo mantenere l’alto livello raggiunto da questa Festa, unica nel suo genere (e per questo menzionata nello statuto del Comune di Impruneta). E’ comunque necessario sottolineare che, l’Ente Festa dell’Uva si sta adoprando con ogni mezzo (confrontandosi con soggetti pubblici e privati) per la risoluzione del problema contingente (sede Rione delle Fornaci) affinchè si possa creare la condizione minima per quest’ultimo nell’interesse di una Festa che non può prescindere dai quattro Rioni.”