Il 16 e 17 novembre in scena “Il Bivio” al Teatro Moderno...

Il 16 e 17 novembre in scena “Il Bivio” al Teatro Moderno di Tavarnuzze

Le parole d Giacomo Cassetta e Ernesto Pini, i due protagonisti

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Venerdì 16 e sabato 17 novembre al Teatro Moderno di Tavarnuzze andrà in scena lo spettacolo “Il Bivio”, con cui Giacomo Cassetta si è aggiudicato il 4° Premio Internazionale Letterario Salvatore Quasimodo (nell’occasione Dai Colli Fiorentini gli ha dedicato un articolo in anteprima: http://www.dcfnews.it/impruneta/giacomo-cassetta-la-passione-diventa-sogno-giovane-strada-chianti-si-aggiudica-premio-letterario-quasimodo/).

Condivideranno il palcoscenico con Giacomo anche Ernesto Pini, amici e “colleghi” da tanti anni, e Magenta Formigli Jaspersen. Giacomo e Ernesto ci hanno raccontato le loro sensazioni e curiosità in vista dello spettacolo:

Giacomo: “Ho scritto “Il Bivio” tra l’inverno 2016 e la primaversa 2017. Si tratta della seconda prova per me come regista e autore (la prima fu “Il Palazzo della Follia”, 2015). Il testo prende ispirazione dal celebre Aspettando Godot di Samuel Beckett. Il Bivio sarà anche il mio lavoro per la tesi in Regia, con Massimo Mattioli nel ruolo di relatore. Non è stato semplice, e non lo è in questi ultimi giorni prima dello spettacolo, curare regia, scenografia, musica, luci e tutto il resto.
Lo spettacolo non è esplicativo, piuttosto vuole offrire degli spunti di riflessione da analizzare soggettivamente. Vorrei che la situazione che lo spettacolo rappresenta venisse vissuta come una sorta di momento di passaggio, ma che possa comunque lasciare un segno in chi guarda.
Ci tengo profondamente a ringraziare tutti per l’aiuto datomi, non posso non citare la mia fidanzata Giulia che sopratutto nella fase iniziale di scrittura mi ha offerto un sostegno fondamentale.
Il personaggio che interpreto ha voglia di manifestarsi ed è curioso di vedere quali saranno le reazioni del pubblico“.

Ernesto: “Giacomo mi sottopose questo testo la scorsa estate, e io capii fin da subito che questo sarebbe stato uno spettacolo diverso dai tanti lavori fatti insieme negli anni scorsi. Mi convinse subito.
Lo spettacolo non è didascalico, non vuole insegnare qualcosa esplicitamente ma piuttosto offrire una libera interpretazione, a più livelli. Come mi ha detto una volta Giacomo: lo spettacolo andrebbe vissuto come quando ci si ferma a un semaforo e si assiste alla discussione tra due persone: in pochi attimi ricostruiamo il loro contesto e il loro vissuto, per poi andarsene poco dopo.
Tra i due personaggi, amici di vecchia data, nel corso dello spettacolo emergeranno divergenze e piccole zone d’ombra che porteranno ad un continuo crescendo.
Una curiosità? Il mio personaggio è un attore di televisione, molto attento alla sua immagine social. Non essendo io invece molto pratico, ho installato Instagram durante le prove per capire come funziona e quindi essere più credibile nell’impersonare il mio personaggio“.

LE DATE:
Venerdì 16 e sabato 17 novembre, ore 21:00.
Teatro Moderno Arci di Tavarnuzze, via Gramsci 5.
IMPORTANTE PRENOTARE: al num. 3337128510