DERBY amatori: infuria la bufera , si esalta il tifo. Stavolta un...

DERBY amatori: infuria la bufera , si esalta il tifo. Stavolta un vincitore c’è…è il Grassina! All’Antella la “palma” per la miglior curva (VIDEO)

Un gol di Simoncini, sotto la pioggia battente, risolve il lunedì amatoriale derbystico

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Per la prima volta di Serie A1, categoria Amatori, il derby non finisce in parità.
Dopo tre “X” col medesimo risultato di 1-1, il ritorno della stagione 2018/19 decreta finalmente un vincitore: a sopravanzare i “cugini” è stata la compagine con la classifica migliore, il Grassina, quintessenza del cinismo nello sfruttare l’unica evidente sbavatura locale.
E’ bastato quel “gollonzo” lì, siglato Simoncini – il miglior giocatore in campo a prescindere dalla giornata – a risolvere la contesa calcistica. Sugli spalti, al contrario, non c’è stata partita: cappotto per i tifosi antellesi a suon di fumogeni rosso.
Al di là dell’improvvisata bufera sopraggiunta nella piana antellese allo scoccare del secondo tempo, è stato un lunedì cantato, giocato, “picchiato” ma fortunatamente solo in campo, di campanile (come ci piacerà questo termine!).

Special Guest, dopo il memorabile ed edulcorato “confronto” del campionato scorso, il centrocampista grassinese Scopetani, al centro di ogni pensiero della curva antellese.
Se poi, in quei primi dieci minuti, MD7 al secolo Marco Dukwa D’Aquino avesse trovato la via del gol sfiorata in due occasioni – anche un palo per lui – allora avremmo visto una partita diversa. Invece, dopo la sfuriata bianco-celeste, il match si è appiattito su una dose eccessiva di falli laterali e palle perse, un niente di fatto sino al 35°: corner dall’out destro, Cerdini imperioso respinge di pugno, il pericolo appare scampato ma….
Una ripartenza fallita, un rimpallo infelice, un inserimento d’altri tempi, il pallone giusto (per il Grassina) sul piede sbagliato (per l’Antella): Simoncini, ancora lui, destro, gol.
La doccia per gli antellesi è più “diaccia” del vento antartico che sibila da Ovest, dalla piana grassinese, là dove si festeggia inneggiando alla maglia n.5 mostrata dal goleador di giornata.
La partita allora si aizza ma non come potevamo attenderci: qualche scaramuccia, due o tre entrate a diritto di Tommi Stettler, emozioni in altalena.
Tra le migliori cose della giornata, ancor prima del gol, la “torciata” collettiva della curva antellese distribuita lunga gli spalti, abbraccio metaforico alla propria squadra.

La ripresa poi cos’è? Poca carne, poco pesce. Il nervosismo sale, i cartellini gialli pure.
D’Aquino M. è l’uomo sicuramente più pericoloso dei locali ma pecca nella mira, Pistolesi avrebbe sul mancino il tiro della svolta ma sbaglia lo stop, Salvatici di rientro da mesi di squalifiche/infortuni trova l’alter ego grassinese Bigazzi e chiaramente parte la litigata.
Il Grassina potrebbe chiuderla con Bigazzi A. ma Cerdini compie un vero e proprio miracolo. Il forcing finale antellese, poi, non produce il tanto agognato gol del pareggio.
Sotto una pioggia battente il direttore di gara fischia il triplice fischio finale e manda in estasi i giocatori grassinesi, capaci di raccogliere il massimo con uno sforzo limitato.
Di là dal colle, per una volta distanti poco più dii 50 metri, l’Antella in campo applaude l’Antella sugli spalti. Malgrado una sconfitta che fa male, il tifo continua a cantare, è pur sempre un lunedì amatoriale.

 

Il film del derby, riprese di Matteo Merciai, dalla curva antellese

 

Il film del derby, riprese di Lorenzo Lombardi, dalla curva grassinese