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Bagno a Ripoli, scuole: un “tesoretto” di oltre 4 milioni di euro per strutture più moderne e sicure

I fondi sbloccati dal Mef consentiranno di realizzare il maxi-ampliamento del plesso del Padule, l'adeguamento antisismico della “Redi” e la riqualificazione degli impianti sportivi esterni della “Granacci"

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“Tesoretto” in arrivo per le scuole di Bagno a Ripoli. Il Governo, tramite il Ministero dell’economia e delle finanze che assegna gli spazi finanziari per il 2018 per l’edilizia scolastica, ha sbloccato oltre quattro milioni di euro per rendere le scuole ripolesi più moderne, sicure e funzionali. Per la precisione, le risorse “liberate” dal Mef ammontano a 4 milioni e 260mila euro, ripartiti su tre progetti: il maxi intervento di ampliamento e riqualificazione del plesso scolastico “Anna Maria E. Agnoletti” del Padule per un totale di 3,3 milioni; l’adeguamento antisismico della scuola secondaria di primo grado “F. Redi” di via di Belmonte per un importo di 900mila euro; la riqualificazione degli impianti sportivi esterni della scuola secondaria di primo grado “F. Granacci” nel capoluogo per un investimento di 60mila euro.

Tre interventi a cui l’amministrazione comunale lavora da tempo sotto il profilo progettuale e che oggi sono già dotati di progetti esecutivi pronti e validati, frutto – nel caso della scuola del Padule – di un percorso partecipativo che aveva coinvolto, accanto alle istituzioni, la dirigenza scolastica, insegnanti e genitori degli alunni. Nei prossimi mesi per ciascun intervento si aprirà la gara per individuare i soggetti che realizzeranno i lavori.

“Una notizia che ci riempie di gioia e soddisfazione – commenta il sindaco di Bagno a Ripoli -. Con l’assegnazione degli spazi finanziari da parte del Ministero, possiamo dire di aver percorso l’ultimo miglio che ci separava dal dare concretezza a questi tre progetti così importanti per l’edilizia scolastica del nostro comune. Un traguardo che ci eravamo prefissati fin dall’inizio del mandato: l’edilizia scolastica è da sempre la nostra priorità perchè dare agli studenti classi funzionali e moderne significa creare opportunità per i giovani e crescita per tutto il territorio. Il Governo ha dato priorità alle scuole, e noi abbiamo sfruttato appieno questa straordinaria opportunità”.

Per quanto riguarda l’ammodernamento e la valorizzazione del plesso del Padule, si tratta del maggiore intervento in edilizia scolastica degli ultimi decenni sul territorio ripolese e comprenderà la costruzione di nuovi corpi di fabbrica e la parziale ristrutturazione dell’edificio esistente, con il mantenimento di un percorso didattico organico e continuativo, dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, mediante l’ampliamento della scuola primaria, la ristrutturazione della scuola dell’infanzia, la riqualificazione degli spazi verdi esterni e la creazione di nuovi parcheggi antistanti la scuola.

Al termine dei lavori la struttura potrà ospitare 3 sezioni della scuola dell’infanzia da tre a sei anni (per 28 bambini a sezione per un totale di 84 bambini), 2 sezioni per cinque classi di scuola primaria (26-28 bambini per 10 aule per 260-280 bambini in totale). Nel complesso scolastico l’utenza complessiva massima a regime sarà quindi di circa 360 bambini. Attualmente il complesso scolastico insiste in un’area di circa 6200 mq. La superficie lorda coperta è di circa 1730 mq. Con l’intervento di ampliamento e valorizzazione del plesso, la superficie lorda coperta sarà di 2082 mq: di cui 1434 dedicate alle nuove aule con i servizi, i laboratori e il nuovo hall d’ingresso, 648 agli impianti sportivi e i relativi servizi.

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Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.