Bagno a Ripoli, continua il baratto amministrativo: tagliano l’erba del prato (pubblico)...

Bagno a Ripoli, continua il baratto amministrativo: tagliano l’erba del prato (pubblico) e pagano mezza Tari

A Grassina nuova esperienza di baratto amministrativo: un gruppo di cittadini di via Machiavelli si prenderà cura di un'area verde di proprietà comunale ricevendo uno sconto in bolletta pari a circa il 50%

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Si prenderanno cura di una grande area verde di proprietà comunale, taglieranno l’erba, poteranno le siepi, raccoglieranno e smaltiranno il fogliame. Ed in cambio, per i prossimi due anni, riceveranno uno sconto sulla bolletta della Tari pari al 100% della quota variabile, che pesa sul totale per circa la metà dell’importo. Si tratta di quattro abitanti di un condominio di via Machiavelli a Grassina, in località Bubè, i nuovi protagonisti del baratto amministrativo attivato dal Comune di Bagno a Ripoli. I primi ad avvalersi della convenzione sono stati, a partire dal dicembre scorso, gli abitanti di via Boccaccio, alcune decine di famiglie che a turno si occuperanno della manutenzione del verde pubblico vicino alle abitazioni.

Per quanto riguarda i condomini di via Machiavelli, invece, terranno pulito e in ordine un prato di quasi 5mila metri quadrati che sorge accanto alle loro case, le siepi e le alberature presenti. L’amministrazione comunale, da parte sua, li ricompenserà con la totale eliminazione della quota variabile della Tari, pari ad alcune centinaia di euro a famiglia per il prossimo biennio.

“Continua con successo la collaborazione tra amministrazione e cittadini per rendere più bello, decoroso ed ordinato il nostro territorio – dicono il sindaco e l’assessore comunale all’ambiente – . Sono davvero molti i cittadini di tutte le frazioni del territorio che dopo l’esperienza pilota di via Boccaccio ci stanno contattando per attivare una convenzione. In molti casi si tratta di persone che già si prendevano cura a titolo volontario di piccole porzioni di verde pubblico vicine alla propria casa e che il Comune ritiene giusto ricompensare riconoscendone il merito e l’impegno”.