I ragazzi della scuola media Redi alla scoperta della Fratellanza Popolare di...

    I ragazzi della scuola media Redi alla scoperta della Fratellanza Popolare di Grassina

    Arriva al terzo anno l'iniziativa che permette alle classi prime di visitare la sede della FPG

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    Fare volontariato significa alzarsi alle 3 di notte, o abbandonare un piatto di pasta caldo per ritrovarlo freddo una volta rientrati in sede. Ma ne vale comunque la pena perché un sorriso, o un ringraziamento sincero, ti fanno sentire bene in modo indescrivibile”.
    Con queste parole Leonardo, volontario della Fratellanza Popolare si rivolge ai ragazzi e chiude il “tour” della sede di Grassina dedicato alle classi prime della scuola Redi di Ponte a Niccheri.

    Un’esperienza importante per le ragazze e i ragazzi che in circa due ore capiscono a fondo il significato di volontariato e sopratutto della vita del volontario. Infatti la sede e anche luogo di amicizia, fratellanza, appunto. Proprio come in una casa infatti si trovano cucina, saletta TV e camere da letto. Ma anche una sala riunioni, una sala conferenze e la sala della Protezione Civile, intestata a Sandro Morandi.
    Ma sicuramente il momento più esaltante per gli studenti é la scoperta delle ambulanze e di tutti gli strumenti che si trovano al loro interno, numerose sono state infatti le domande e le curiosità rivolte ai volontari Leonardo e Lorenzo.

    Motivo d’orgoglio per la FPG e sopratutto il nuovo poliambulatorio che offre numerosi servizi, con apparecchiature all’avanguardia e ambienti completamente ristrutturati.
    Una sede all’avanguardia anche nella sicurezza con un sistema antisismico che Leonardo mostra con orgoglio agli studenti.

    Un’iniziativa lodevole, promossa da Luciana Morandi, che consente ai ragazzi di acquisire sensibilità su un tema importante come il volontariato e più in generale della necessità, oggi più che mai preziosa, di aiutare gli altri.
    A 16 anni vi aspetto tutti qui per fare il corso e diventare volontari!”, scherza (ma non troppo) Leonardo. La speranza e che davvero sempre più ragazze e ragazzi possano avvicinarsi a questo percorso formativo.