Presentata la 92° Festa dell’Uva, svelati (senza spoiler) i progetti rionali mentre...

Presentata la 92° Festa dell’Uva, svelati (senza spoiler) i progetti rionali mentre Lazzerini annuncia: “Avremo la diretta TV”

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Questa mattina, sabato 14 Giugno, nella Sala Oriana Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, Firenze ha accolto la “delegazione” imprunetina giunta in città per presentare ufficialmente la 92° edizione della Festa dell’Uva di Impruneta. Malgrado il caldo equatoriale rionali imprunetini, stampa, istituzioni, curiosi hanno partecipato all’evento.
La prima notizia, viste le premesse, è la seguente: la 92° Festa dell’Uva si farà nella sua forma tipica ed incontrovertibile, dunque coi quattro rioni al completo, Fornaci comprese. Nell’arco della mattinata il Presidente della Festa dell’Uva Riccardo Lazzerini ha introdotto alcune lodevoli novità: la più importante riguarda l’ambito mediatico con la diretta web e tv. Per la prima volta la spettacolare sfilata di Piazza Buondelmonti, in programma domenica 30 settembre, sarà trasmessa su facebook (alla pagina della Festa dell’Uva) e su Toscana TV. 

Altra novità, come afferma Lazzerini, è la tempistica con la quale si presenta la Festa dell’Uva: “Siamo abituati ad ufficializzare la nostra festa a Settembre inoltrato, invece, per stavolta, abbiamo stilato l’intero programma e siamo qui a presentarlo con largo anticipo. Questo ci permetterà di promuovere al meglio tramite canali social e diffusione giornalistica le iniziative collaterali la Festa. Da sottolineare la mostra “Disegna o Racconta la Tua Festa dell’Uva” presso la Sala Binazzi in Piazza Buondelmonti con la premiazione dei lavori dei bambini a cura del “Comitato Primo Levi”. Ringrazio i presenti di esser qui in questo sabato balneare.”

strette di mano importanti

Tralasciate le polemiche sulle mancati sedi, problematica che ogni anno vien ribadita senza tuttavia aver mosso considerevoli passi in avanti, anche il Sindaco Alessio Calamandrei è intervenuto, esprimendo apprezzamento per il lavoro dell’Ente: “Devo fare un ringraziamento sincero a Riccardo Lazzerini per il l lavoro svolto, con la sua passione ha dimostrato di poter mettere assieme un programma valido e partecipato da tutti i rioni.” 

Siparietto comico della mazzetta allungata da Lazzerini a Calamandrei per le belle parole e via verso un altro intervento, firmato Elisabetta Rogai, autrice dell’Etichetta d’Autore, in mostra dal 1° Settembre alla Sala Binazzi di Piazza Buondelmonti. Infine ecco un’anticipazione inedita dei quattro progetti con titolo ed un piccolo accenno del tema scelto dai quattro rioni senza, chiaramente, spoiler sul finale…“sarebbe altrimenti come rivelare la fine di un film prima di averlo visto”. 

 

In ordine di sfilata:

  • Rione del Pallò (l’immagine di copertina della 92° Festa dell’Uva è del Pallò, proprio perché sarà il primo rione a scendere in Piazza), presentato da Giacomo Bartoli ma la progettista è Giulia Pelacchi. Titolo: “Magia di una notte di fine estate“. Rivisitazione in chiave imprunetina e vinicola del capolavoro shakespeariano “Sogno di una notte di mezza estate”.

 

  • Rione Sant’Antonio, presentato da Alessio Bellini, i progettisti sono Gemma Lorenzini e Lorenzo Biliotti, una seconda volta per loro dopo il progetto vincente del 2016. Titolo: “Il ladro di Vino”. Prende spunto dalla mitologia greca rifacendosi alla Dea Demetra che, scesa sulla terra, trova gelo ovunque. La stessa Dea decise di donare le stagioni e portare floridità alla Terra ma l’uva è stata rubata ed intorno a questo furto del secolo si dirama la trama della sfilata nel quale giocherà un ruolo centrale la figura dell’uomo e Dio Bacco.

 

  • Rione Sante Marie, progetto di Claudio Consigli e Marco Gabriele. Titolo: “Bacchanalia”. Anche il rione blu darà ampio spazio al Dio Bacco, rifacendosi però alla mitologia romana, citandolo come personalità che fu capace di donare quel prodotto prezioso, il vino, che mancava all’uomo.

 

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  • Rione delle Fornaci, progetto di Ettore Grassi e Sara Tozzi. Titolo: “Imperversano circostanze non favorevoli”. Insolito il titolo, inedito il tema che viene presentato come autobiografico. Il Rione delle Fornaci, il già in difficoltà per i motivi legati alla sede, inscenerà la propria attuale situazione critica e fin qui irrisolta portando in piazza l’attualizzazione di quattro canti danteschi dell’Inferno. Per la cronaca il Rione delle Fornaci realizzerà il proprio carro nell’area Pesci grazie ad una concessione privata.

 

 

Da sottolineare la presenza dell’Assessore e Vicesindaco Matteo Aramini e del consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Gerardo Patruno. Intervenuti anche il Presidente delle Marie Nicola Subbi, il Presidente del Sant’Antonio Giovanni Poggini, il Presidente del Pallò Luca Gasparri.

Di seguito l’intero programma della Festa dell’Uva con iniziative che andranno dal 1° Settembre ad Ottobre inoltrato: LEGGI QUI – www.festadelluvaimpruneta.it

 

 

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La Festa dell’Uva all’Impruneta nasce nel 1926 per pubblicizzare i prodotti delle aziende agricole del paese, nasce con modesti mezzi, cioè carri agricoli trainati da buoi di tutte le fattorie dei dintorni. Nel 1932 nascono in paese i Rioni: Pallo’, S.Marie, Fornaci e S.Antonio, subito inizia una spiccata rivalità contradaiola che ancor oggi si nota subito nel costruire carri più belli e più grandi degli altri rioni rivali. Durante la seconda guerra mondiale la festa fu sospesa e riprese con maggior vigore nel 1950; Nel 2003 il comitato Rionale si è sciolto ed è nato l’ENTE FESTA DELL’UVA, di cui oltre ai rioni fa parte anche l’Amministrazione Comunale. Insomma la Festa dell’uva è fatta dagli imprunetini, ma anche da molte persone che vengono anche da fuori per collaborare alla costruzione, si discute, a volte si litiga, ma alla fine tutti insieme prepariamo quella creatura che per ogni rionale è il carro che poi sfilerà in piazza Buondelmonti.