L’artista Valerio Giovannini ad Impruneta: mostra antologica e radici d’arte

L’artista Valerio Giovannini ad Impruneta: mostra antologica e radici d’arte

Inaugurazione sabato 15 settembre alla Galleria IAC di Impruneta, ore 16:00

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Iniziativa organizzata dal Colectivo criativo Os engenheiros do acaso di Lisbona in collaborazione con l’Associazione ART ART di Impruneta, l’Azienda agricola Ottomani, la Fornace Mariani Mario, il Laboratorio Emilio Puccioni, la Libreria Liberocaos, con il patrocinio di Comune di Firenze / Società delle Belle Arti Circolo degli Artisti Casa di Dante, Ente Festa dell’Uva, Comitato Fiera di San Luca, Associazione SassiNeri e Comune di Impruneta.

Dal 15 al 30 settembre la Mostra antologica di Valerio Giovannini sarà allestita, ALLA GALLERIA IAC, e in altri quattro luoghi.

Infatti, con questa mostra, Valerio vuole soprattutto rendere omaggio alle sue radici e alla sua gente, agli affetti e ai valori comunitari della sua Impruneta, alla storia, alla cultura e al lavoro dei contadini, degli artigiani e delle persone in cui ha trovato le fonti primarie di orientamento e di ispirazione artistica.

Oltre alla Galleria IAC, ecco gli altri quattro luoghi ove saranno esposte le  opere  di  Giovannini:

  • ALLA CANTINA DEGLI OTTOMANI: grazie all’impegno di cinque giovani uomini (Alessandro Bombassei, Leonardo Bonelli, Enrico Giovannini, Andrea Malavolti, Cosimo Pecorini), lì si tramandano le antiche tecniche di coltivazione naturale e si producono oli e vini di grande qualità. In particolare, per i vini, si coltivano vitigni originari dell’Impruneta e del Chianti e la vinificazione si fa con i sistemi tradizionali impiegando anche giare in terracotta secondo l’antico uso etrusco.
  • ALLA FORNACE DI MARIO MARIANI: si entra in un ambiente di grande e semplice bellezza, e, guardando le stanze di lavoro, gli essiccatoi, il forno a legna, i capi d’opera di lavor tondo e  lavor quadro, e ascoltando i racconti e le battute di Mario Mariani, e rammentando le sue mitiche cene a base di peposo, rivediamo scorrere davanti ai nostri occhi la storia e la cultura e l’arte vissuta nella vita quotidiana della nostra gente, dagli Etruschi, al Medioevo, al Rinascimento e fino ad oggi.
  • AL LABORATORIO DI EMILIO PUCCIONI: troviamo un luogo in cui il lavoro quotidiano sui metalli si incornicia, anche visivamente, nel caos creativo di cui parla Josè Saramago: “il caos è solo ordine che attende di essere decifrato”. Emilio Puccioni, maestro nella lavorazione dell’ottone e del rame, e coautore di diverse opere di Valerio Giovannini, è un appassionato cultore della storia degli Etruschi, delle acque (Galleria filtrante e fonte di Caldaia), e delle cave di rame di Impruneta.

  • ALLA LIBRERIA DI PIAZZA BUONDELMONTI entriamo in un suggestivo Corridoio Vasariano che idealmente parte dalla Barazzina, attraversa la Piazza e le arcate del Comune, percorre la Libreria e quindi si tuffa nel panorama della campagna di Fabbiolle. Si tratta di un preziosissimo angolo di cultura: il “Liberocaos di libri usati, nuovi e altro” che è stato creato da Alessandra Vacca con grande passione, sensibilità e tenacia.

 

L’inaugurazione della Mostra, sabato 15 settembre, avrà inizio alle ore 16.00  alla Galleria IAC con la presentazione di Sonia Salsi, Direttrice della rivista Pegaso. Seguirà la visita, guidata da Roberto Mosi, Presidente dell’associazione culturale Testimonianze, alle installazioni delle opere di Valerio Giovannini, con il seguente itinerario: Laboratorio di Emilio Puccioni – Fornace di Mario Mariani –  Libreria di Piazza Buondelmonti – Cantina degli Ottomani, ove verrà offerto un “boccone” (pane, olio, vino).