JUNIORES REGIONALI: Grassina, altro stop contro l’Atletico Cenaia

JUNIORES REGIONALI: Grassina, altro stop contro l’Atletico Cenaia

Altro passo a vuoto dei rossoverdi che adesso vedono scappare via la Lastrigiana

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Dopo il pareggio ottenuto a Porta Romana la formazione Juniores del Grassina deve ritrovare la vittoria per non vedere scappare la capolista Lastrigiana, momentaneamente a +5 sui rossoverdi. A fare visita al campo di via Bikila sono i pisani dell’Atletico Cenaia, impegnati al momento in un campionato di metà classifica ma non troppo distanti dai primi posti.

GRASSINA: Merlini, Cavalieri, Dall’Olmo, Piccini Giulio, Fabbrini, Pierattini, Giannelli, Subli, Ciofi, Metafonti, Perrotta. A disp: Cecchi, Garaffoni, Sarti, Vicini, Romolini, Piccini Filippo, Renzi. Allenatore sig. Morrocchi.

ATLETICO CENAIA: Viti, Spagnoli, Della Valle, Grillo, Colombani, Neri, Simoncini, Bufalini, Marano, Arrighi, Pasquali. A disp: Giannasio, Incrocci, De Panicis, Viti, Pellegrini, Cirinei. Allenatore sig. Taccola.

ARBITRO: sig. Cecchi Simone della sez. di Lucca

Ai rossoverdi, oggi in maglia nera, bastano cinque minuti per passare in vantaggio. Una punizione dalla trequarti arriva nei pressi di Fabbrini che probabilmente calcia il pallone con l’intenzione di cercare un compagno in area ma la traiettoria del pallone beffa il portiere Viti che si trovava qualche metro distante dalla linea di porta.

La squadra pisana cerca subito di riagganciare gli avversari, spesso attraverso azioni sulle corsie laterali che culminano con un cross in area. Uno di questi al dodicesimo minuto trova l’esterno destro Simoncini incredibilmente privo di marcatura. Il numero 7 prova la conclusione al volo, stilisticamente perfetta ma di circa un metro lontana dalla porta di Merlini.

Dopo tre minuti altra nitida occasione per gli arancioni, stavolta per Bufalini che cerca la conclusione di controbalzo da distanza siderale. Anche stavolta la conclusione passa a pochi centimetri dalla porta, facendo correre un bello spavento ai locali.

Al ventitreesimo, in una fase della partita che vedeva gli ospiti rendersi spesso pericolosi, avviene un episodio piuttosto singolare: un retropassaggio lento e rasoterra diretto verso il portiere ospite viene clamorosamente lisciato da quest’ultimo. Il rossoverde Ciofi si avventa come un falco sul pallone ma clamorosamente, con la porta sguarnita, non c’entra lo specchio della porta suscitando stupore sugli spalti.

Nonostante questo episodio il Cenaia non si scompone e continua a giocare con ordine. Come i rossoverdi, anche gli arancioni trovano il gol con un calcio di punizione, battuto da Neri e finalizzato da Simoncini con una girata di testa da bomber vero. Alla luce di quanto creato dai pisani fino a quel momento, si può dire che il gol è senz’altro meritato.

Passano pochi minuti e al quarantesimo Ciofi va ancora vicinissimo al gol. Stavolta però è solo la sfortuna a negare la gioia del gol al numero 9, che in occasione di un lancio lungo brucia in velocità il difensore e calcia verso la porta, colpendo però il palo. Sul ribaltamento di fronte il Cenaia rischia di beffare il Grassina quando due difensori rossoverdi si disturbano a vicenda consentendo ad Arrighi di recuperare il pallone e calciare a colpo sicuro. L’intervento di Merlini però è miracoloso e strappa fragorosi applausi.

Ciofi avrebbe la terza occasione per segnare quando al quarantacinquesimo il portiere ospite sbaglia clamorosamente un rinvio regalando il pallone ad un calciatore grassinese che cerca subito il numero 9, il quale stavolta calcia centrale e non mette in grosse difficoltà Viti.

Nel secondo tempo il Cenaia parte meglio e al decimo va per due volte vicina al vantaggio: la prima con Pasquali che non riesce a spingere in rete un delizioso cross di Arrighi, la seconda con Simoncini che finalizza di poco al lato un cross ricevuto dalla sinistra.

Dopo quasi venti minuti di grande equilibrio, il Cenaia cresce lentamente e riesce a trovare il gol con il terzino Spagnoli che si ritrova tra i piedi un pallone vagante in area piccola e lo spedisce all’incrocio dei pali con un tiro di collo destro che non lascia scampo a Merlini. Nonostante lo svantaggio i rossoverdi appaiono poco grintosi e fanno molta fatica ad impensierire seriamente i pisani.

Prima della fine del match il Grassina ha solo due occasioni per trovare il pareggio e in entrambi i casi a partire da un calcio di punizione battuto da destra. Nella prima circostanza, al minuto 42, il Cenaia va vicina ad un clamoroso autogol mentre nella seconda, un minuto prima del triplice fischio, un pallone vagante a pochi metri dalla porta viene spinto in gol ma un calciatore in maglia arancione si trova al posto giusto nel momento giusto, vedendosi arrivare addosso il pallone e riuscendo così ad allontanarlo.

Al triplice fischio del Direttore di gara la gioia degli ospiti è incontenibile. Per quanto visto in campo, sorprende che il Cenaia prima di oggi occupasse una posizione di classifica così anonima. I pisani infatti si sono dimostrati squadra compatta ed organizzata, con alcuni giocatori davvero interessanti come Simoncini, Bufalini e Arrighi. Per il Grassina una prestazione al di sotto degli standard, sopratutto in fase offensiva. Con questa sconfitta i punti di vantaggio dalla Lastrigiana diventano addirittura otto. A questo punto non sono più concessi passi falsi. Nei rossoverdi si sono distinti Merlini, Giannelli e Perrotta.

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Venuto al mondo nella notte del 17 ottobre 1994, sono cresciuto in una famiglia di artisti e sportivi. Sarà per questo che fino ad oggi non sono mai riuscito a decidermi tra due grandi passioni: la musica e lo sport, sia attivamente che come spettatore. Laureato triennale in Comunicazione, sono iscritto al corso di Laurea magistrale in Strategie della Comunicazione Pubblica e Politica.