Famiglie al museo con “Echi di contaminazioni”: oratorio di S. Caterina ed...

Famiglie al museo con “Echi di contaminazioni”: oratorio di S. Caterina ed i tesori di Impruneta al centro del progetto!

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Domenica 8 ottobre è la ‘Giornata Nazionale delle Famiglie Al Museo’. All’interno del progetto “Echi di contaminazioni” i Comuni del Chianti e del Valdarno fiorentino offrono visite, laboratori e attività per adulti e bambini!

Questi gli appuntamenti di Bagno a Ripoli e Impruneta.

– “Scoprendo Caterina”. A Bagno a Ripoli, ore 15.45, si apriranno le porte dell’Oratorio di Santa Caterina all’Antella, splendido gioiello del territorio. Colori, forme, piante, animali, principesse, angeli e soldati animano gli affreschi che decorano lo splendido edificio. Attraverso l’osservazione dei piccoli particolari scopriremo insieme l’avvincente storia di una donna coraggiosa. Partiremo poi da un dettaglio per dare vita a una nuova storia. La visita e il laboratorio sono gratuiti, ma è gradita la prenotazione. Info e prenotazioni: Francesca Goggioli, francescagoggioli@hotmail.it, 333 3026164.“

– “Alla scoperta dei tesori dell’Impruneta”. All’Impruneta, ore 16, passeggeremo alla scoperta dei luoghi quotidiani del paese per ricostruirne insieme le tracce del passato etrusco, medievale e moderno. E per finire….un momento creativo di disegno. Ritrovo sotto il portico della Basilica di Santa Maria, in piazza Buondelmonti. L’attività è gratuita, ma è gradita la prenotazione. Info e prenotazioni: Serena Bianchi, bianchi_serena@libero.it, 333 8010319.

Le attività sono a cura della sezione didattica dell’Associazione Amici del Museo di Impruneta e San Casciano Didattica AMISC.

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La nostra Associazione è nata semplicemente con l’idea di “far qualcosa” per i Musei di Impruneta e S. Casciano. E’ nata dal notaio il 17 marzo 2006 con 4 soci fondatori presenti, tutti del Lions Club Firenze Impruneta S. Casciano: Bernardo Ciabattoni, Tiberio Corsi, Maria Pratesi e Alberto Tanini. Come scrisse Cristina Acidini nel suo intervento del 2005 al 1° Convegno Nazionale a Lucca per la Valorizzazione dei beni Culturali e Promozione del territorio “valorizzazione è tutto:un museo fa valorizzazione del proprio patrimonio quando organizza una grande mostra, quando presenta un grande restauro, ma anche quando semplicemente tira fuori un restauro o dai depositi o da una posizione defilata ed intorno ad esso, come fosse un ospite d’onore, costruisce un’occasione di approfondimento”. Per noi la valorizzazione si è manifestata con attività di Didattica sempre più ricca e sempre in più Comuni del Chianti e del Valdarno, con restauri di opere presenti sul territorio, con pubblicazioni, mostre e conferenze. Abbiamo imparato, col tempo, ad allargare la cerchia dei soci e dei simpatizzanti, a stabilire contatti con le Amministrazioni e Sponsors e infine a raccogliere fondi per realizzare i restauri. La recente mostra alla Fornace Agresti ha permesso di tirar fuori dai depositi mentali di ognuno la storia del castello di Montebuoni. E l’occasione di approfondire la storia dei Buondelmonti, della loro presenza sul territorio e a Firenze attraverso ricerche e documenti del nostro Archivio Storico. Per il 2016 abbiamo molti progetti e cominciamo a febbraio con il libretto “Museo e comunità” e poi una serie di conferenze da tenersi nei castelli Buondelmonti della Val di Pesa in autunno e la partecipazione al convegno ICOM di luglio a Milano e altri da sviluppare in collaborazione con le scuole.