Eccellenza, succede tutto in 120 secondi: l’Antella sbaglia, l’Aglianese no!

Eccellenza, succede tutto in 120 secondi: l’Antella sbaglia, l’Aglianese no!

prestazione ottima dei locali, vanificata da due disattenzioni: è la quarta sconfitta consecutiva per i bianco-celesti

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ECCELLENZA – GIRONE B
6° GIORNATA 15/10/2017
ANTELLA ’99 – AGLIANESE 0-2
Arbitro: Moretti Simone della sez. del Valdarno
Assistenti: Vagheggi Massimo della sez. di Arezzo Goretti Giacomo della sez. del Valdarno

Mentre il Grassina fa il piano di gol sferrando un tennistico 6-1 al Jolly Montemurlo, i cugini dell’Antella subiscono la seconda sconfitta in casa del loro campionato, quarta allarmante debacle nelle ultime quattro giornate.
Poteva starci? L’avversario – un’Aglianese attrezzata e destinata ai piani alti della classifica – era, sulla carta, proibitivo? Ragionamenti della vigilia che, considerati i valori dimostrati sul campo, non possono giustificare né tantomeno consolare i bianco-celesti, puniti nelle uniche due disattenzioni della gara.

La CRONACA

Il primo tempo vive di un sottile equilibrio mantenuto intatto da un ordine tattico antellese ai limiti della perfezione, squadra corta, dunque capace di intervenire in pressing sugli uomini chiave dei nero-verde. L’Aglianese, infatti, riparte sistematicamente palla a terra: il n.1 Fedele serve Biondi o Cappelli, da lì si va sugli esterni o si cerca il metronomo Fioravanti, finché non c’è sbocchi si muove il pallone anche a costo di ritrovarsi a scartare in area (con brividi annessi) o farsi strappare la sfera in zone ad alto contenuto nocivo. L’Antella, schierata col 4-3-1-2 copre bene il campo, gabbia su De Gori, marcatura su Guarisa e Marzierli e via, di ripartenza, sulla riconquista: così arrivano imbucate per Tacconi e Posarelli. Cosa manca? L’ultimo passaggio, quello decisivo per andare in rete. Ma i locali stanno bene e creano pericoli, anzitutto da palle inattive. La prima, calciata dall’out destro, trova l’impatto di Galli, il tiro è centrale e Fedele non ha problemi a parare; a differenza della seconda clamorosa occasione, Merciai batte sul secondo palo laddove Tacconi svetta sulla difesa ospite, Fedele è battuto, ma Zuccagnoli salva sulla riga. Gol o non gol? Non gol, sentenzia Vagheggi.
Al 45° resiste lo 0-0, bene l’Antella, mai minacciosa dalle parti di Magnelli l’Aglianese.

Trend che, con diverse sfumature, persiste nella ripresa. Alari, dopo la forzata sostituzione di Dolfi (entra Rossi) per infortunio è costretto a togliere dal campo, causa contusione, il capitano Galli; dentro Mazzoni ed arretrato Terrafino sulla mediana, è comunque l’Antella ad attendere guardinga, costruendo l’azione sull’errore ospite. Come al 47°: rubata a metà campo su un disimpegno superficiale di De Gori, palla a Mazzoni che punta la difesa tre contro tre, assist in verticale per Tacconi…anticipato dall’uscita di Fedele. Il match, più che nella prima fase, ristagna a centrocampo e l’Antella denota un fisiologico calo fisico. Continuando, tuttavia, a provarci e sempre da palle inattive: Mazzoni batte, Rontini colpisce…alto. Minuto 75, nei prossimi 120 secondi accadrà tutto ciò che non era accaduto nel match fin lì: ancora Mazzoni a batter la punizione sulla trequarti, sinistro perfetto, Posarelli impatta di testa, Fedele ribatte con un paratone, il pallone resta tuttavia nell’area piccola, sopraggiunge Rontini in precario equilibrio, sinistro a due metri dalla porta…ancora Fedele che salva. Clamoroso, non vuole entrare! Ma non è finita: la sfera è ancora in area, un giocatore locale in mischia calcia nuovamente ma il muro nero-verde è insuperabile. E’ rimessa laterale in zona d’attacco per l’Antella. Battuta lunga, deviazione e poi anticipo del difensore ospite, l’Aglianese esce dalla situazione complicata mentre i locali, sbilanciati in avanti, non riescono a chiudere l’azione: i nero-verdi vincono il contrasto sulla trequarti, due passaggi ed escono dalla zona di pressing pescando De Gori sulla trequarti, palla sopra vellutata per Marzierli che, solissimo, si presenta davanti a Magnelli, superandolo col rasoterra di precisione.

Contropiede fatale, un minuto dopo la più grande palla gol del match che, se finalizzata, avrebbe portato al minuto 76 del match i bianco-celesti in vantaggio, per di più strameritato. Ecco la differenza, in particolar modo nel livello di esperienza e qualità, rispetto al campionato di Promozione: regali, nell’unica sbavatura del match, spazio al n.10 De Gori (fin lì da 5) che ti punta la difesa, elude il fuorigioco e confeziona l’assist perfetto per il suo bomber. 0-1 senza possibilità di recriminare, se non con te stesso.

I minuti che restano sono un tentativo disperato e disordinato di trovare un maledetto gol, ma le forze fisiche e mentali non son sufficienti e da un nuovo errore sulla trequarti nasce l’azione fotocopia del secondo gol, stavolta ad opera di Maccagnola. Termina così, 0-2. L’Antella ha dimostrato di potersela giocare, soprattutto tra le mura amiche ma, anche questa domenica, ha peccato di ingenuità e mancato cinismo sotto porta, nonostante una prestazione di squadra più che sufficiente. L’Aglienese, al contrario, tiene la scia della primatista Sinalunghese, salendo a 14 punti e restandole incollata a soli due lunghezze di distanza.

CLASSIFICA: WWW.ANTELLACALCIO.IT

 

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L’U.S.D. ANTELLA 99 viene fondata nel maggio 1999 dopo che la fusione tra l’U.S. Antella e l’U.S. Grassina aveva privato il paese di una propria squadra. Grazie al vivo e partecipe interesse dei soci promotori dell’iniziativa, all’attivo interesse delle istituzioni locali, CRC Antella, Misericordia di Antella, Acli di Antella e delle istituzioni comunali, nel Settembre dello stesso anno è ripresa l’attività agonistica.