Eccellenza, arde la fiaccola della speranza: l’Antella torna alla vittoria, battuto 2-1...

Eccellenza, arde la fiaccola della speranza: l’Antella torna alla vittoria, battuto 2-1 il Signa

In gol Rontini e Bargelli, i migliori del match

633
0
CONDIVIDI

ECCELLENZA – GIRONE B
15° GIORNATA 03/12/2017
ANTELLA 99 – SIGNA 1914 2-1
Arbitro: Sig. Pistolesi Alessandro della sez. di Piombino
Assistenti: Sig. Magherini Lucio della sez. di Prato e Sig. Conti Cosimo della sez. di Firenze
Formazioni: www.antellacalcio.it

 

Incredibile ma vero, l’Antella torna alla vittoria, 76 giorni dopo l’ultimo trionfo e termina, pertanto, il girone d’andata così come l’aveva cominciato: esultando!
Estremi positivi che, tuttavia, stridono con un intermezzo disastroso, costellato di 9 sconfitte, di cui alcune fragorose per passivo e 3 pareggi. Totale punti al giro di boa: 12.
Alcune considerazioni schematiche prima di lasciarvi alla cronaca del match odierno:

  • la costante, nelle tre vittorie conseguite dal team Alari è il risultato, 2-1 contro Jolly, 2-1 contro Valdarno, 2-1 contro Signa 1914.
  • dopo un risultato vincente è consuetudine prestare il fianco al ricordo di domeniche meno dolci, rammaricandosi di quanto in più si poteva fare e di quanto, invece, non è stato fatto. Questione di dettagli che, spesso, per mancata esperienza non hanno giocato a favore dei bianco-celesti
  • un pizzico di speranza nel futuro antellese c’è e sta nel calendario: dopo un girone trascorso a leccarsi ferite e rimuginare su sconfitte più o meno meritate, l’Antella, adesso svezzata da 15 gare, si giocherà tutti gli scontri diretti tra le mura amiche. Dunque: Jolly Montemurlo, Bucinese, Castiglionese, Lastrigiana, Badesse.

CRONACA
Il Signa 1914, forte dei recenti risultati positivi e di una classifica a tratti sorprendente, affronta un’Antella che raschia il fondo del barile alla ricerca di risorse insperate; quasi una gara da dentro o fuori per i ragazzi di Alari, sconfitti mercoledì dalle Badesse ed ora a rischio “forbice”.
A partire meglio, nonostante morale e condizione nervosa antitetica, è però la squadra di casa: un lancio lungo mette in crisi Gabbrielli, pressato da Posarelli, sopraggiunge Merciai che crossa per l’accorrente Tacconi, il cui colpo di testa è impreciso. Il Signa, nonostante il sostegno del caldo pubblico giallo-blu, non sembra in grande giornata e la coppia centrale Mignani-Banoi ha vita facile contro lo spento Tomberli. Si ricorda, nella prima frazione di gioco, soltanto un pericoloso traversone gravitante nell’area di rigore locale, liberato in fretta e furia dall’ineccepibile Berti.
Il resto è di marca Antella, presa per mano da un Bargelli in versione “campione”, nella sua prestazione di gran lunga migliore fin qui in stagione, a tratti imprendibile per i difensori avversari. Proprio da un’azione corale iniziata dal n.10, arriva il gol che sblocca il match, al minuto 34: Bargelli si destreggia nel traffico e serve Rontini, sponda a Galli, sfera allargata a Grattarola, due tocchi, stop e traversone, perfetto per Rontini che, in maniera sporca ma efficace, devia verso la porta e beffa Cappelli. 1-0. Si va negli spogliatoi.

A veder i primi 45 minuti il match sembrerebbe saldamente nelle mani dei bianco-celesti ma, visti i precedenti, squadra e ambiente bianco-celeste sanno di dover mantenere al top concentrazione e rendimento fisico. Così è. A differenza di altri match (Lastrigiana, Fortis, Zenith Audax) l’Antella resta sul pezzo, continua a non soffrire e vive di folate offensive; proprio su un’accelerazione di queste giunge il raddoppio: da un gioco rotto Rontini inventa un assist che somiglia ad una visione per Bargelli, controllo e conclusione impossibile che, in fase di caduta, diventa un pallonetto di pura classe. Tutto bellissimo. 
Match in ghiaccio? No, troppo semplice. Anche stavolta, per non perdere il vizio, l’Antella si complica la vita.
Mancano poco più di dieci minuti (e recupero), mr. Arcadio ha rafforzato l’attacco con l’inserimento di Gambineri e Bruni, mentre il Sig. Pistolesi assegna una dubbia punizione al Signa: batte Coppola, teso sul secondo palo dove arriva Gambineri che incoccia di testa, accorciando le distanze.

Un minuto dopo, il già ammonito Grattarola viene espulso per doppio giallo e l’Antella, ormai chiusa in difesa deve alzare il fortino facendo a meno di una torre. Ci riesce! Nonostante il tour de force finale che produce due mischie e qualche batti e ribatti in area di rigore, D’Ambrosio non deve compiere miracoli per tutelare il risultato. Finisce così. 2-1 e l’Antella torna a festeggiare!

 

Nota di merito o, meglio, omaggio alla carriera bianco-celeste ad Alberto Magnelli, nella sua ultima gara vissuta dalla panchina in maglia antellese. Dalla prossima domenica vestirà la casacca striata dei cugini Grassinesi. Al triplice fischio finale la squadra ed il pubblico han voluto tributare il loro portierone, appassionato come pochi altri di questo sport, dispiaciuto e commosso dal dover lasciare il gruppo di amici assieme ai quali ha vinto il campionato di Promozione solo pochi mesi fa.

 

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteIl Teatro dei Passi rappresenta “La Caffettiera del Chianti” : tuffo in un passato di “progresso” e “vapore”
Articolo successivo“A.A.A. SCUOLABUS E AUTISTI CERCASI…FORSE”: “Per Una Cittadinanza Attiva” interroga l’A.C. su trasporto scolastico ed esternalizzazione del servizio!
Nato nel 1990, mi sono appassionato alle vicende locali per necessità di lavoro, scoprendo che basta guardarsi intorno per raccogliere spunti di riflessioni e motivi di scrittura. Scrivere, è la mia esigenza. Conoscere la Storia, la mia passione. Vivo ad Antella, "campanilista" quanto basta, vago per il territorio alla ricerca di aneddoti da raccontare. Collaboro con TuscnayPeople e Tele Iride.