Contrade di Grassina – Centro schiacciasassi vince tutto, anche il Calcio adulti

Contrade di Grassina – Centro schiacciasassi vince tutto, anche il Calcio adulti

La contrada rossa lascia solo le briciole agli avversari e consolida la prima posizione

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Dopo il calcio ragazzi e il burraco si arriva alla terza prova del Torneo delle Contrade di Grassina edizione 2017: il calcio degli adulti (fino all’anno scorso semplicemente calcio), che ogni anno si dimostra l’evento con maggior seguito e partecipazione.

Ecco la cronaca delle gare, a cura di Mirko Scopetani.
Quest’anno, rispetto alle passate edizioni, la formula del calcio prevedeva semifinali e finali tutte in una volta, tutte in una notte.
Il sorteggio effettuato per il calcio dei ragazzi, novità di questa edizione e svoltasi al Belmonte, ha così sentenziato le semifinali: Barca-Rana e Centro-Mestola.
Sono state partite di 50 minuti, 25 per tempo, a decretare il passaggio alla finale. In caso di pareggio, al termine del tempo regolamentare, si è andati direttamente a i calci di rigore.
Stessa formula per le due finali, 50 minuti più eventuali calci di rigore.
Nello specifico, i risultati delle partite.

Prima Semifinale: Barca-Rana 0-0 (8-9 dcr)
Non inganni il risultato, nonostante il gran caldo delle 20, le due squadre si sono date filo da torcere a vicenda. Nessuna delle due ha prevalso però sull’altra, né in termini di risultato, né sul piano del gioco. Nel secondo tempo va dato merito però alla Rana di averci provato di più dei compaesani, in tenuta blu di Prussia da capo a piedi. Solo una grande prova difensiva dei vari Tatini, Boccaccini e d’Afflitto non ha permesso di segnare ai verdi di Remaschi. La Barca, guidata da Marini, ha alzato il pressing sotto la guida dell’inesauribile Simoncini, un moto perpetuo al servizio di tutti i reparti. Ad entrambe le compagini però è sembrato mancare il guizzo finale, l’ultimo passaggio, così che negli ultimi minuti la paura di non perdere l’abbia fatta da padrona.
I rigori poi, si sa, sono una lotteria. E capita che grazie alla parata di Cella su Borghini, Righi abbia sul sinistro al fulmicotone la possibilità di portare la Barca in finale. Silenzio. Tiro. Il pallone rotola alla sinistra di Magnelli, ma anche alla destra del palo…
Si va ad oltranza, dove, dopo che Magnelli ha battuto in maniera fortunosa il collega Cella, Camiciottoli sparacchia a lato e sancisce il primo verdetto: Rana in finale per la settima volta consecutiva!

Seconda Semifinale: Centro-Mestola 3-1 (Bigazzi A, Mucilli, Goretti – Orselli)
Ormai un classico di queste contrade, un vero e proprio derby, sentitissimo.
I veleni del 2010 hanno portato strascichi per anni, che sembrano tramandarsi di anno in anno, spargendosi anche in altre discipline contradaiole.
Molto più movimentata della precedente sfida, la partita ha visto subito un centro arrembante, che ha cercato di sfruttare i Tre Tenori Bigazzi-Mucilli-Goretti con cambi di campo o innescandoli direttamente sui piedi per fargli puntare l’uomo.
La Mestola si è affidata al match winner dell’edizione 2016, quel Marchetti che con la sua rapidità ormai è diventato un vero e proprio spauracchio per tutte le difese del torneo, che viene lanciato in continuazione, senza però oculatezza e precisione.
Il Centro ha cominciato a macinare gioco e prendere metri, e su un angolo di Mucilli , a poco dal termine del primo tempo, è passato; grande battuta tesa verso il primo palo, dove il più lesto di tutti è Bigazzi, che con una potente zuccata ha insaccato l’1-0!
La ripresa ha seguito lo stesso canovaccio del primo, con una Mestola però più precisa e pericolosa, con Signori costretto a qualche uscita impegnativa.
Nel momento di massimo sforzo del Centro per trovare il raddoppio, però, la Mestola ha trovato l’insperato pareggio, con una vera e propria magia, termine non casuale… Su un pallone perso in uscita, gli attaccanti mestolini si sono fiondati sulla seconda palla e hanno messo al centro dove Stefano Orselli, noto ai più per l’apparizione ad Italia’s Got Talent come mago professionista nel 2013, ha insaccato riuscendo ad impattare il pallone, farlo carambolare su Damiani dandogli un giro stranissimo che ha ingannato Signori e ne ha eluso l’intervento. La festa mestolina dura poco, perchè Mucilli, innescato da un lancio profondo, ha eluso prima uno poi un altro avversario, si è avvicinato al limite e con un gran destro a giro ha insaccato alle spalle di Monti, incolpevole. Gli ultimi sono stati un arrembaggio sconclusionato dei bianco-viola, che ha portato però ad un letale contropiede finalizzato da Goretti su assist di Mucilli, vero mattatore del match. Centro che vola in finale dove affronterà la Rana!

Finale 3°-4° posto: Barca-Mestola 1-0 (Simoncini)
La gara non è stata altro che la fotocopia della prima semifinale. Squadre attendiste, che non hanno mai rischiato nulla, leggermente più maschia rispetto alla media. E’ servito un lampo, uno strappo di gioco, del solito indiavolato Simoncini. Una fuga palla al piede che si è conclusa in area, sul vertice sinistro, da dove il 20 barcaiolo ha lasciato partire una bordata a fil di palo, a mezza altezza, che Monti ha potuto solo guardare infilarsi alle sue spalle. Qualche screzio di troppo ha frenato lo scorrere della partita, dove la Mestola ha provato a pareggiarla con qualche sporadica incursione. In contropiede la Barca non è riuscita a chiudere il conto, né con Tatini né con Ceccarelli, funambolico richiamato alle armi per l’emergenza di organico.
La partita è finita così con la Barca all’attacco, senza mai che la Mestola abbia mai impensierito seriamente la porta di Cella! Barca che chiude al terzo posto, ma che si rammarica della grande occasione persa ai calci di rigore contro la Rana!

Finale 1°-2° posto: Rana-Centro 0-1 (Scopetani)
Ed eccoci all’epilogo di questo rapidissimo Torneo di Calcio 2017 delle Contrade di Grassina. Si affrontano le due squadre più attrezzate del torneo a detta degli addetti ai lavori, e la partita tattica che ne è venuta fuori è la riprova. Inizio contratto del match, entrambe le squadre non hanno cercato affondi decisi, qualche tentativo da fuori per parte, ma niente che abbia impensierito gli estremi difensori ospiti. Secondo tempo più fluido, dove il Centro pian piano ha preso campo, gestendo più palloni a metà campo della Rana, che ha incentrato invece l’attacco sul lancio per Stellini e i giovani alle sue spalle. Il Centro, come contro la Mestola, ha affidato l’attacco ai due folletti Goretti e Mucilli e a Bigazzi, caparbio nel lottare su ogni palla. Proprio su un invenzione di Mucilli è arrivato il vantaggio dei ragazzi di Bigazzi Filippo: uno-due con Goretti, numero a liberarsi sul fondo e cross radente sul secondo palo; un pallone che sembrava destinato ai difensori verdi ma che invece viene impattato, a due passi dalla porta, dall’accorrente Scopetani, bravo a seguire l’azione e a chiudere la sua corsa sul secondo palo. Grande gioia dei rossi, a soli 10 minuti dal primo titolo nel calcio. Grande arrembaggio della Rana, pericolosi con i più giovani e qualche spiovente in the box, ma niente di fatto. Il Centro per la prima volta conquista il titolo del calcio!!

Il Centro porta a casa il terzo successo su tre prove in questa edizione. Ecco la classifica (provvisoria) aggiornata:
Centro 12
Rana 8
Mestola 6
Barca 4