Basket, l’Impruneta c’è e celebra la domenica perfetta…tra benvenuti, esordi e canestri!

Basket, l’Impruneta c’è e celebra la domenica perfetta…tra benvenuti, esordi e canestri!

Contro il Basket Aretina l'Impruneta controlla la gara dall'inizio alla fine

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BASKET, PROMOZIONE
9° GIORNATA
BK IMPRUNETA vs BK ARETINA 59-35

Domenica da segnare sul calendario, ai limiti della perfezione, per il Basket Impruneta…ed ora vi spieghiamo il perchè.
Alla base, come altrimenti non potrebbe essere nello sport agonistico vi è il risultato: l’Impruneta vince, per la seconda volta consecutiva in casa e lo fa contro un Basket Aretina svuotato della sua presunta pericolosità offensiva; 59-35, 12 punti in graduatoria che significano quarto posto e trionfo che permette ai ragazzi di Coach Cecio di chiudere in bellezza il 2017 per quanto riguarda le gare alla Bombonera. C’è ben altro, tuttavia, in questa giornata di pieno inverno…

All’interno di 40 minuti non esaltanti per via di un divario da subito evidenziato a favore dei locali, cogliamo spunti sportivi ed extrasportivi di uno spessore umano incalcolabile: anzitutto è la giornata di celebrazione per la nuova nascitura Aria, figlia del Cap. Cosimo Vergelli e della giocatrice-allenatrice Emilia Calosi, due persone legate a doppio, triplo, quadruplo filo a squadra e società imprunetina. Emilia, chiaramente, non c’è sugli spalti mentre Cocco v’è in campo, domina nel terzo quarto ed esulta assieme alla GAP50023 che omaggia il neo-babbo con lo striscione “Benvenuta Aria”!
L’altra nota da ben evidenziare riguarda il reparto playmaker ed un debutto del quale farsi vanto, primi mattoncini di un futuro tecnico societario da rintracciare nel “settore giovanile” del Basket Impruneta: infortunato Casalini, mancando Papini ed il neo acquisto Angelo Ranauro, Coach Cecio si affida all’esperienza dell’uomo-fiducia Gigli e porta in panchina l’under 18, classe 2001, Kasa Yuri, all’esordio coi “grandi”. Gigli gioca una partita impeccabile, non si ricordano palle perse, fa girar bene la squadra ed è “hard” in difesa…il Coach applaude. Kasa, sostenuto dai neo compagni, mette pressione al play avversario, anch’esso giovanissimo, Bichi, lo induce all’errore più volte, sporca un contropiede e segna gli ultimi due punti della gara servito dal suo Cap e Coach negli under 18 Cocco. “Il ragazzo gioca bene”, intona la curva…

La partenza – passiamo alla cronaca – dei bianco-verdi è sprint: Paolini apre le danze dalla lunetta, lo segue Rustichini in penetrazione, emulato a sua volta dall’attivissimo Brinck con un jump-shot che smuove la retina. Il parziale è netto, 6-0, ma il Basket Aretina si scuote sulle giocate del veterano Polverini: prima col piazzato da due, poi in penetrazione con tanto di And1 concretizzato, per 5 punti lampo che resteranno il personale fatturato dell’intera gara.
L’attacco ospite si arresta mentre Impruneta, secondo i dettami di Coach Cecio, muove bene il pallone sul perimetro, cerca l’uomo in post – Biondi, Brinck o Sacconi a seconda dei minuti – e da lì scarico per il catch-and-shoot o movimento del lungo a cercare il canestro. Di punti, ne arrivano tre da Paolini (sua la prima tripla di giornata), due da Biondi e due, ancora, dal n.9 Brinck, spina nel fianco per il continuo movimento prodotto sul parquet ed enigma irrisolvibile nella lotta al rimbalzo offensivo. 15-5 alla fine del primo quarto.
Nei secondi dieci minuti si iscrivono alla gara anche Brenna col solito marchio di fabbrica, dunque la bomba da tre e Sacconi, abilissimo in più di una occasione a sfruttare la buona tecnica di piedi in post basso, tenere il perno ed appoggiare dopo la mezza virata al tabellone. 20-11, il momento del match è di stallo, per quattro lunghi minuti non segna nessuno, poi i tiri liberi salvano la situazione: li mette Brinck, li mette e son tre Gavagnin per il massimo vantaggio Impruneta sul 25-14. Chiude il quarto ed il primo tempo Paolini con isolamento, penetrazione e gancio non semplice a segno: 27-15.

Il match, nella seconda frazione, ha poco da raccontare se non le due “storie nella storia” che vi abbiamo anticipato.
Sul campo il Basket Aretina ha una minima, semi-impercettibile reazione che produce un lieve decremento del gap: con due canestri filati di Boldi, gli ospiti si portano sul 29-21 a 6:40 del terzo quarto, poi, di nuovo, la fiamma della passione cestistica si spegne…definitivamente. E si accende, in simultanea, quella “orgoglio puro” di capitan Cocco, fin lì bloccato dai falli: tripla su scarico di Biondi (documentata da video), poi dopo i due bei punti di Rustichini è monologo del n.5 con altra tripla, un gioco da tre punti con canestrone alla “famolo strano” e viaggio impeccabile dalla lunetta: 11 punti di cui 8 consecutivi, Basket Aretina annullati, 44-26 a dieci minuti dalla fine.

L’ultimo quarto è una formalità che si conclude con la ciliegina sulla torta domenicale: rubata, contropiede di Cocco, assist per il 2001 Kasa ed appoggio al vetro per i primi due punti della sua carriera da adulto del basket.
Mentre la GAP 50023 si sdava con tour itinerante e canterino del Palazzetto, portando a spasso divertimento, goliardia e passione…tutto estremamente bello!