Basket, Impruneta perfetta: +38 allo Scandicci e Bombonera (ancora) imbattuta!

Basket, Impruneta perfetta: +38 allo Scandicci e Bombonera (ancora) imbattuta!

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BASKET, PROMOZIONE
5° GIORNATA
IMPRUNETA vs SCANDICCI 83-45

Arrivo alla Bombonera di Impruneta bello carico, capitan Cocco mi ha avvertito che sarà un match tirato – lo Scandicci è a quota 6, a pari punti dei bianco-verdi -, sono un attimo in ritardo, alzo lo sguardo e vedo il tabellone luminoso affisso alla parete più lontana del palazzetto: 0-5 il parziale che diventa 0-7 appena metto il piede sinistro, quello giusto (cit.), dentro la struttura di basket e all’occorrenza waterbasket. Falsa partenza per i ragazzi di Coach Cecio, mi dico, sarà una bella gara.
Si…per venti minuti. Neanche il tempo di sistemare l’attrezzatura per video e foto che l’inciampo iniziale viene rattoppato dalle triple di Gavagnin e Bruni, una dinamo di intensità fiondata sul parquet.
Ma lo Scandicci sembra in palla, Mori penetra nella difesa imprunetina mentre Fischetta tiene il perno sotto canestro con tecnica invidiabile. La partita è combattuta, ci vuole una variabile che svolti i binari nella direzione giusta. Eccola, si chiama esperienza. Quella di Fattori, colui che più degli altri, per età e curriculum, ne incarna l’essenza: suo il sorpasso con il fadeaway da dentro l’area, indifendibile a quelle altezze innevate. Quella di capitan Cocco e Ranauro, armi di distruzione di massa in uscita dalla panchina. Il roster è lungo, malgrado gli infortuni (tanti e gravi), per la felicità del Coach.

Dicevamo, Ranauro. Lo fermi chi può…non la difesa dello Scandicci. 17 i suoi punti finali, quelli decisivi siglati nel secondo quarto di gioco con una ventata portata sul parquet che diventa la tempesta perfetta: a memoria due triple, un gioco da tre punti, qualche assist. Il parziale dei secondi dieci minuti parla chiaro: +11 per l’Impruneta e risultato complessivo sul 40-26. Dopo l’incipit gagliardo dello Scandicci, gli ospiti si sono ancorati in attacco perdendo fluidità e soffrendo la fisicità dei locali, anche sotto canestro. Prove di rimonta pronte per la ripresa? Mmmmm no! Il gap si dilata ogni minuto che passa, l’Impruneta gioca sul velluto con azioni corali precise e funzionali alimentate da difese collettive attente. Il terzo quarto racconta di una gara a senso unico, 17-9, con tanto di “play of the game”: alto-basso di Fattori per Cocco, la posizione è profonda, il capitano sembra volersi girare per un tiro in sospensione ma all’ultimo istante premia il taglio di Ranauro, liberato per un lay-up facile facile.
Non ci avete capito niente? Poco male, il video vi aiuterà ad apprezzare l’azione.

E mentre l’ultimo quarto fila via che è un piacere, tra un tripla e l’altra, c’è anche il tempo di sottolineare la prova solida dei giovani locali in uscita dalla panchina: Miglinieks, ad esempio, vive una serata da “hot-hand” e piazza sette punti insoliti con tripla e long-two puliti puliti mentre Ristori ne mette a referto 6 di pura foga agonistica. Come piace a noi.
Ah, dimenticavamo: negli 83 finali si contano anche i 13 del cecchino Brenna che quando inizia a bucare la retina difficilmente smette e gli 11 del predetto Bruni. In estrema sintesi, considerato il +38 finale ed un avversario tenuto a 45 punti (nessuno in doppia cifra), la valanga imprunetina ha prodotto un resa incondizionata del pur quotato Scandicci. In cinque gare quattro vittorie ed una sola sconfitta. Avanti Impruneta.