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Basket, fase orologio: super rimonta Impruneta, da -20 alla vittoria in tre quarti!

vittima di giornata il Dukes Sansepolcro

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Morandi esulta alla seconda tripla di giornata

BASKET, PROMOZIONE
2° FASE OROLOGIO
IMPRUNETA vs DUKES SANSEPOLCRO (59 – 54)

Che match, ragazzi.
Una sfida che, per l’Impruneta, contava poco o niente si trasforma nella partita dell’anno, sperando che tale impresa possa essere di buon auspicio per i playoff che saranno. Con tutta probabilità da disputarsi come terza forza del campionato, posizione consolidata ieri con la super vittoria conquistata contro il forte Dukes SanSepolcro.
Fossero tutte così le partite…bella, avvincente, intensa, tecnicamente e tatticamente valida, infine – siamo di parte, chiaro – vinta.

E pensare che la partenza, per i ragazzi di Coach Cecio, era stata schock.
Piccola premessa, doverosa ma lungi dall’essere una critica o una giustificazione: con l’Impruneta matematicamente ai playoff, così come annunciato attraverso le nostre pagine, il Coach ha dato (e darà) spazio ad alcuni under 18 meritevoli di giocarsi minuti importanti tra i “grandi”, per toccare con mano la categoria e responsabilizzarsi in vista del campionato prossimo. Dunque, con Cocco e Fiorenzi in borghese, il Gava e Gigli out, ecco nel quintetto iniziale Kasa e Giampà. Minuti anche per Ripamonti. Coach Cecio dà loro fiducia mentre Cocco, coach degli under 18, li co-allena.
L’incipit, tuttavia, è da “vietato ai minori di 18” e rischia già di compromettere la domenica: solo 2 punti segnati a 3:15 dalla fine del primo quarto, di contro ai 18 degli avversari. Bene Lazzarelli che segna 6 dei suoi 8 totali nei primi 10 minuti, indomabile il centro Galoppi. Coach Cecio, allora, corre ai ripari: dentro Paolini e Ranauro, assieme al “venerabile maestro” (cit.) Morandi. Il primo quarto finisce 6-24, la stalla è chiusa ma i buoi, forse, son già scappati.

…e invece no.
Il secondo quarto è l’antitesi del primo: il canestro che prima era una vasca da bagno diventa adesso, per il Dukes, una tazzina da caffè. A record risponde record, da negativo a positivo: i miseri 6 punti imprunetini dei 10 minuti iniziali diventano a fine primo tempo 36, grazie ai ben 30 punti a referto nel secondo quarto. Manco in NBA!
E la rimonta da sperata diventa realizzata con tanto di sorpasso: Ranauro, per primo, lancia la carica con una gestione ideale della sfera e scelte sempre giuste. Gli entra il tiro in sospensione, bene da catch and shoot, ottimo in penetrazione. Partita esemplare e completa. Lo segue Paolini, il solito cagnaccio. Decisivo – e non è un dettaglio – anche il veterano Morandi: dapprima, sotto il proprio ferro, limita Galoppi e Butini con una difesa in post basso da urlo, poi, come le più belle favole, in attacco ne piazza 8 filati con due triple consecutive a segno.
La Bombonera esplode in un boato sordo e celebra il suo uomo più esperto. Lui alza il braccio verso la panchina, con la solita compostezza, come a dire: “tranquilli ragazzi, vi ci porto io alla vittoriaq. E infatti…
In sequenza: 10-24, 20-30 con rubata di Ranauro e and1, 28-32 con tripla di Paolini, 32-32 di Biondi con gancio oldstyle dall’alto dei suoi oltre 2 metri. Il SanSepolcro non riesce a replicare alla veemenza locale e va negli spogliatoi sotto, 36-32.

Sulle ali dell’entusiasmo, entrano in gara anche i vari Rustichini – sempre ottimo nella difesa individuale -, Casalini, Quartini e nei minuti giocati i giovanissimi Kasa, Ripamonti e Giampà. Piccole giocate che diventano dettagli fondamentali.
Il Dukes SanSepolcro, nel frattempo, si sveglia dal letargo del secondo quarto e, malgrado uno Spillantini da soli 10 punti (di solito va di trentelli), controsorpassa l’Impruneta: 40-44 con due grandi giocate di Galoppi.
Essenziale, in questo frangente, la vivacità di Brink nella lotta per i rimbalzi offensivi: a fronte di soli 2 punti segnati, garantisce almeno 4-5 secondi possessi andati a referto. Terzo quarto: 44-46.

L’Impruneta è sotto ma gioca in casa, alla, anzi NELLA Bombonera, là dove il tifo è 6°, 7° e anche 8° uomo.
Lo sa bene Ranauro che, nei primi minuti va on fire: un jumper, un assist e una bomba a segno portano alla causa 7 punti per il 52-46. Batte un colpo Spillantini, è il 52-51. Risponde Ranauro per il 55-51, contreplica di Butini per il 57-54.
Il forcing finale per il Dukes finisce con un airball che scatena le ironie e le esultanze della tifoseria locale.
E’ fatta, Ranauro chiude i conti con un giro perfetto in lunetta per il definitivo 59-54.
Tanta roba. Cocco e Cecio dalla panchina possono festeggiare, che partita ragazzi!

 

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