Basket: cuore, Gap e collettivo, ecco le armi dell’Impruneta! Battuto il forte...

Basket: cuore, Gap e collettivo, ecco le armi dell’Impruneta! Battuto il forte Dukes Sansepolcro

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BASKET, PROMOZIONE
15° GIORNATA
IMPRUNETA vs DUKES SANSEPOLCRO 61-56
Maggiori info su: www.basketimpruneta.it

Quest’oggi, elargendo spazio alle molte e ben più allettanti riprese in video, tralasciamo la consueta cronaca scritta per metter, piuttosto, nero su bianco alcune considerazioni frutto del gran match di ieri. Quale? Impruneta vs San Sepolcro, al Palazzetto imprunetino, conosciuto ai più come “La Bombonera”: sudato, ben giocato, infine vinto dai bianco-verdi.
In barba alla scaramanzia, se l’inizio stagionale si contraddistinse da una chimica tutta da perfezionare, dentro e fuori dal campo, il seguito ha rivelato il successo pratico di tal necessità: difatti, Coach Cecio è riuscito ad entrare nelle teste dei giocatori, performandoli agonisticamente e tatticamente ed Impruneta, dopo un incipit zoppicante, ha incanalato un'”evangelica” retta via.
Nel dettaglio, otto trionfi ed una sola sconfitta nelle ultime nove. Che, guardando la classifica, valgono l’attuale terzo posto a quota 22, in piena zona playoff, distante 4 lunghezze dal 2° posto e 6 dal primatista CUS Siena.

Il match di ieri, contro un San Sepolcro 5° in classifica a quota 14, nascondeva insidie celate da una beffarda graduatoria ma palesate dai movimenti di mercato del SanSepolcro. Nome del nuovo importante arrivo: Spillantini, classe 1998, già militante in Serie B ed autore, nell’ultimo match vinto, di ben 35 punti.
Dunque, la domanda pre-gara, quella principe, è stata: come fermarlo?
Risposta: con una prova di squadra che superasse il suo individualismo ed una difesa 1vs1 da specialista della materia. Quale campanello citofonare per tal servizio da “working class hero”? Quello di Mattia Rustichini, numero 10 di temperamento, il cui lavoro pazzesco ha sfiancato il 12 avversario, il cui talento, comunque, gli ha permesso di siglare 29 punti (con alcune triple da fantascienza). A detta dei compagni…“Senza una difesa del genere che tenesse Spillantini sotto il “trentello” il match avrebbe avuto finale diverso”.

Il match, appunto.
L’aspetto tattico ha raccontato di una scelta netta della Dukes: difesa a zona 3-2 per limitare l’arrivo al ferro dei locali e lasciare ai bianco-verdi tiri dagli angoli, magari long-two non proprio pregiati.
L’aspetto tecnico ha detto: Impruneta impeccabile proprio su quelle soluzioni dagli angoli, Sansepolcro costretto ad adattarsi, dunque a lasciar campo anche alle penetrazioni. Rebus risolto e punti, tanti, a referto. Grande Cocco, il primo a concatenare i dadi dei cubi di Rubik e smuovere la retina se chiamato in causa (10p.); bene Paolini, preciso al tiro (8p.). Benissimo Brink, il fattore che non ti aspetti in uscita dalla panchina, aggressivo e decisivo a rimbalzo d’attacco.
Il rimbalzo, appunto.
Fondamentale che, ieri, ha influito (e non poco) alla vittoria finale, portando alla causa punti da seconda chance.
E poi, poi…alla grande Biondi, se è questo fa la differenza; bollenti Gavagnin, 2su3 dall’arco per 6 punti pesanti come macigni e Brenna, il solito tiratore scelto di Coach Cecio; ordinati Gigli e Ranauro in regia; ottimo, tra le pieghe del match, Sacconi.
Il collettivo di casa ha prevalso sul talento singolare dell’avversario, la gara è stata vinta in difesa e, fortunatamente, l’unica nota stonata di giornata, ovvero l’imprecisione dalla lunetta, non s’è involuta in rimpianto.

 

(clicca sulle immagini per vederle nelle dimensioni originali)

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