ASD Impruneta Tavarnuzze, società ed impianto all’avanguardia: inaugurato il manto sintetico dell’Ascanio...

ASD Impruneta Tavarnuzze, società ed impianto all’avanguardia: inaugurato il manto sintetico dell’Ascanio Nesi. Presente anche mr. Semplici!

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Si è svolta ieri sera la cerimonia di inaugurazione, o per meglio dire di presentazione alla stampa, del nuovo manto sintetico dell’Ascanio Nesi di Tavarnuzze. Un bel pomeriggio di calcio e sport in cui tutte le squadre della scuola calcio della società verdeazzurra hanno avuto modo, dapprima, di svolgere un allenamento sotto gli occhi di Stefano Bonaccorso Responsabile dell’Attività di Base dell’Atalanta calcio, il cui sodalizio con l’Impruneta Tavarnuzze va avanti anche per questa seconda annata con ottimi risultati. Poi, all’interno della pizzeria del campo sportivo, si è tenuta la conferenza stampa di rito. Ai saluti del Presidente dell’Impruneta Claudio Manetti “Siamo contenti di veder realizzato questo campo sintetico interamente autofinanziato. Per noi rappresenta un ulteriore motivo di crescita all’interno di un movimento che sta diventando sempre più centrale nel Chianti, come Scuola Calcio e come settore giovanile “– hanno fatto eco le parole di Giovanni Vitali, Responsabile dell’Area Tecnica e vero motore di questo nuovo impianto: “Confesso che alcune notti non ho dormito, questo sintetico rappresenta la realizzazione di un sogno. Ci sono volute tante tappe, ci siamo scontrati con la burocrazia ma oggi possiamo dire di aver compiuto un grande passo in avanti”.

Ringraziamenti anche da parte delle Istituzioni cittadini, rappresentate dal Sindaco dell’Impruneta Alessio Calamandrei e dall’Assessore allo Sport Iacopo Corsi: “E’ un progetto autofinanziato che rende merito e onore all’Impruneta- ha spiegato Calamandrei-, un progetto che ci ha visto spesso scontrare, ma con la convinzione che il giorno dopo potevamo ripartire insieme per un bene comune. Questo impianto rappresenta un centro propulsore per lo sport della zona, un luogo di aggregazione importante”. Parola poi a Vasco Brogi, Vicepresidente del Comitato Regionale Toscano: “Vedere un campo così bello in una realtà per me sempre vicina, amica e familiare come Tavarnuzze mi riempie di orgoglio. Ricordo ancora quando c’erano i sassi, lo sterrato, si faceva le porte con ciò che capitava. In qualche modo ritorno bambino, mi scorrono davanti tanti ricordi. Questa società se lo merita perché è all’avanguardia nel modo di fare calcio”.

Stefano Bonaccorso, voce dell’Atalanta e sempre in prima linea nel gemellaggio e nell’affiliazione tra Dea e Impruneta Tavarnuzze: “Per noi questo legame ogni giorno prosegue con ottimi risultati. Condividiamo la metodologia di fondo, cerchiamo di portare qui a Tavarnuzze il nostro modello di calcio e troviamo totale adesione. In un mondo calcistico che si interroga sui giovani dopo l’eliminazione con la Svezia la creazione di strutture così sono la risposta migliore a chi vuole vedere un rilancio. L’allenamento di oggi è andato bene, ora vi aspetto a Bergamo prima di Natale per delle amichevoli ma anche per continuare a lavorare in sinergia sugli istruttori e sugli allenatori.

Chiusura con Leonardo Semplici, tecnico della Spal e Tavarnuzzino doc: “Mi fa piacere rivedere persone che non vedevo da tanto tempo. Anche io tornando qui ritorno bambino, a quando ho iniziato a muovere i primi passi e a dare i primi calci. Da abitante di Tavarnuzze, da genitore che ha avuto figli che hanno giocato qua non posso che essere soddisfatto di questo nuovo campo, di questa nuova struttura. Ammetto che quando passo per tornare a casa vedere un manto verde dalla strada fa sempre un certo effetto. Ricetta del successo? Bisogna inseguire i propri sogni, non mollare mai, ma non scordandosi neppure da dove siamo partiti. La Serie A si raggiunge così”.

 

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