Amicizia, passione e divertimento: parole chiave di un calcio sano. Buon Natale...

Amicizia, passione e divertimento: parole chiave di un calcio sano. Buon Natale agli “Esordienti misti a 9” dell’ASD Atl. Impruneta

20 ragazzi e 2 mister, esempio di uno sport che educa al divertimento e non alla vittoria a tutti i costi

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Il termometro della passione – nello sport ed in particolare nel calcio – si misura d’inverno, quando condizioni meteorologiche e climatiche avverse mettono a dura prova volontà e spirito d’azione; quando tirare “du carci al pallone” significa sopportare la pioggia, imparentarsi col fango, soffrire il gelo; quando il “chi te lo fa fare” di amici un po’ meno gagliardi o parenti premurosi torna prepotentemente alla ribalta…

Siamo ad Impruneta e qui, nel campo cinto da quei pini che danno il nome all stadio, una ventina di ragazzi in età preadolescenziale scorrazzano in maniera ordinata. Per una metà al buio, per un’altra illuminati da fari puntati sul rettangolo di gioco i giovani bianco-verdi attendono le direttive di Mister Francesco Pesci: “Siamo gli Esordienti a 9 misti, ci alleniamo mercoledì e lunedì pomeriggio e che ci sia freddo, sole o pioggia siamo sempre al completo, a testimonianza di quanto i piccoli calciatori siano sereni e si divertano”.
Divertimento – ecco l’altra parola chiave – quale motore d’alimentazione della stessa predetta passione: giocare con gli amici, condividerne vittorie e sconfitte è la cosa più bella ed impagabile che ci sia.

La squadra è composta da calciatori classe 2005, 2006, 2007 e 2008, giocano su tre tempi (conta il risultato dei singoli tempi) di 18 minuti e competono in un campionato a sé. Da quest’anno il loro Coach è Francesco Pesci, ex Chianti Nord, supportato dal giovane grassinese Francesco Monti, entrambi ben consapevoli che il ruolo di allenatore, a quell’età, deve anzitutto avere la priorità di educare: “Grazie alla disponibilità dei ragazzi, siamo riusciti a disciplinare il gruppo impartendo loro l’insegnamento che, nel calcio, il “noi” è più importante dell’interesse e del risultato del singolo. Non si gioca individualmente, ma di squadra. E questo lo hanno capito. Ad inizio anno, chiaramente, ho detto loro che la stagione avrebbe potuto portare con sé sconfitte e delusioni ma, sempre, in ogni partita, chiedo loro il massimo impegno, ricevendolo! Anche quando abbiamo perso, infatti, ce la siamo giocata fino all’ultimo, ottenendo addirittura i complimenti di svariati allenatori avversari per la nostra abnegazione e bravura dimostrata sul campo.”

Dunque, l’Impruneta del calcio non è solo Prima Squadra…c’è di più. C’è, ad esempio, una squadra di piccoli imprunetini che ha voglia di riversare sul campo gli insegnamenti del bravo mister, alimentando attraverso impegno ed amicizia una passione che vale la pena coltivare. Ieri, oggi e domani.

 

La rosa degli Esordienti a 9 misti dell’ASD Atl. Calcio Impruneta: Andrea, Joele, Gianluca, Maxim, Tommaso, Dennis, Tommaso, Rocco, Alessandro, Cosimo, Pietro, Guido, Flavio, Niccolò, Silvio, Mauro, Karim, Deivi, Adurim. All.: Francesco Pesci e Francesco Monti.

 

 

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Nel 2012 nasce la nuova squadra dell’Impruneta, denominata Atletico Calcio Impruneta. Dopo molti anni di abbandono è stato ripristinato il famoso Stadio dei Pini che ha ospitato anche partite della Coppa Italia Dilettanti vinta poi dall’Impruneta, nella sua prima edizione nell’anno 1966/67, in una splendida finale al Flaminio di Roma, vivo ricordo ancora di tutti gli abitanti del nostro paese. Dopo varie vicissitudini sportive del Calcio Imprunetino, affiliato a Rondinella e Tavarnuzze, tutte bellissime esperienze, ma lontane, (pensiamo alla nostra generazione che agli allenamenti andava a piedi, cosa non più possibile, quindi altre società venivano a prelevare i nostri giovani con pulmini e auto) abbiamo deciso, con un po’ di sana incoscienza, perché creare una società adesso non è facile, di riportare il calcio nel paese, dare la possibilità ai nostri ragazzi di avere una giusta formazione calcistica vicino alle loro abitazioni e riportare lo stadio agli antichi splendori! Dopo le difficoltà iniziali, questa “famiglia calcistica” sta crescendo sempre più: Prima squadra, Juniores, Giovanissimi , Esordienti , Pulcini e ancora scuola calcio per tutti. Ci piace usare il temine “famiglia”, perché nella nostra società ognuno si sente, e deve sentirsi, come a casa; per noi l’importante è creare il gruppo, la squadra e quindi la famiglia, dove i ragazzi si divertono ed imparano a giocare a Calcio. Insomma, un calcio sano non dettato dai risultati bensì dall’amicizia e dalla socialità, nel rispetto di tutti, anche dell’avversario, senza dimenticare la tecnica.