92° Festa dell’Uva: FOTOGALLERY della domenica più attesa di Impruneta, momento per...

92° Festa dell’Uva: FOTOGALLERY della domenica più attesa di Impruneta, momento per momento

Dalla passerella di Filarmonica e personaggi carnevaleschi, allo spettacolo dei rioni. Dalle lacrime dei fornaciai, all'esultanza del Sant'Antonio. Ogni attimo da rivivere con le nostre foto, a cura di Eleonora Merciai

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La pioggia ha atteso lunedì per manifestarsi e la Festa dell’Uva, baciata dal sole, è stata come al solito uno spettacolo scenografico senza eguali. Esplosione di colori, movimento, ingegneria ed umanità, fino alla commozione. Polemiche, anche quelle, non sono mancate. A sollevarle più degli altri, come annunciato alla vigilia, il rione delle Fornaci attraverso un preambolo che ha sottolineato il dilemma annoso delle sedi rionali – si è parlato addirittura di possibile ultima volta in Piazza Buondelmonti – ed una sfilata “minimalista”: la Giuria tecnica li ha premiati malgrado la mancanza di un carro classico, colpita piuttosto dal lato sentimentale della messa in scena fornacina, tale da venire applaudita dall’intera piazza.

I titoli delle quattro sfilate:

  • PALLO’: “Magia di una notte di fine estate”
  • SANT’ANTONIO: “Ladri di vino”
  • FORNACI: “I.c.n.f. – imperversano circostanza non favorevoli”
  • SANTE MARIE: “Bacchanalia”

Pochi minuti dopo le 18:30, mentre il sole scendeva all’ombra del campanile, Piazza Buondelmonti divisa nei quattro colori rionali ascoltava il responso pronunciato dal Sindaco Calamandrei. Dall’alto della finestra del palazzo comunale. “Ci siamo…”

“A vincere la 92° edizione della Festa dell’Uva è il rione del Sant’Antonio!!!”

Ancora una volta, la terza di fila. Ebbene si. Il polmone bianco della piazza ha alzato le braccia al cielo, sollevando la coppa in cotto, i soliti abbracci, i consueti fumogeni bianchi. Era una vittoria annunciata e ciò si è percepito dai festeggiamenti sì intensi ma oltremodo rapidi: il Sant’Antonio ha portato in piazza uno spettacolo di livello assoluto, favorito da quantità e potenzialità in ambito artistico delle persone che vivono il rione. Ha – e la terza vittoria lo rende ufficiale – dato il via ad una dinastia destinata a resistere nel tempo. Vedremo. Nel dettaglio, questo il punteggio:

1 Rione del Sant’Antonio 360 – “Ladro di vino”
2 Rione delle Fornaci 310 – “I.c.n.f. – imperversano circostanze non favorevoli” –
3 Rione del Pallò 270 – “Magia di una notte di fine estate”
4 Sante Marie 160 – “Bacchanalia”

Di seguito una ricca FOTOGALLERY curata da Eleonora Merciai, divisa momento per momento del pomeriggio in Piazza Buondelmonti: il pre-sfilata, i quattro rioni, i festeggiamenti.

 

FOTOGALLERY PRE-SFILATA

 

 

FOTOGALLERY SFILATA RIONE PALLO’: CLICCA QUI

FOTOGALLERY SFILATA RIONE FORNACI: CLICCA QUI

FOTOGALLERY SFILATA RIONE SANTE MARIE: CLICCA QUI

FOTOGALLERY SFILATA RIONE SANT’ANTONIO e FESTEGGIAMENTI: CLICCA QUI

 

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La Festa dell’Uva all’Impruneta nasce nel 1926 per pubblicizzare i prodotti delle aziende agricole del paese, nasce con modesti mezzi, cioè carri agricoli trainati da buoi di tutte le fattorie dei dintorni. Nel 1932 nascono in paese i Rioni: Pallo’, S.Marie, Fornaci e S.Antonio, subito inizia una spiccata rivalità contradaiola che ancor oggi si nota subito nel costruire carri più belli e più grandi degli altri rioni rivali. Durante la seconda guerra mondiale la festa fu sospesa e riprese con maggior vigore nel 1950; Nel 2003 il comitato Rionale si è sciolto ed è nato l’ENTE FESTA DELL’UVA, di cui oltre ai rioni fa parte anche l’Amministrazione Comunale. Insomma la Festa dell’uva è fatta dagli imprunetini, ma anche da molte persone che vengono anche da fuori per collaborare alla costruzione, si discute, a volte si litiga, ma alla fine tutti insieme prepariamo quella creatura che per ogni rionale è il carro che poi sfilerà in piazza Buondelmonti.