13° Giornata del Contemporaneo: al Laboratorio di Villa Corsini la mostra

13° Giornata del Contemporaneo: al Laboratorio di Villa Corsini la mostra […mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui…]

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Il Laboratorio d’Arte Villa Corsini aderisce al Progetto di AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani)
e propone la 13° Giornata del Contemporaneo con la mostra: […mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui…]

Le Opere esposte sono di: Giampaolo Beltrame pittura, Ignazio Fresu installazione, Paolo Luzzi fotografia, Fiorella Noci pittura e scultura, Cinzia Pistolesi pittura, Ugocròm fotografia e video, Enzo Faraoni.

Inaugurazione Sabato 14 ottobre ore 16,00 con Presentazione di Sonia Salsi e Videoreportage di Lapo Lombardini al Laboratorio d’Arte Villa Corsini (via Imprunetana per Pozzolatico, 108, Mezzomonte – 50023 Impruneta)

Orari: sabato 14 e domenica 15 ottobre dalle ore 15,00 alle ore 19,00, con il Patrocinio del Comune di Impruneta e dell’associazione Art-Art

L’esposizione […mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui…] vien illustrata dalla critica Sonia Salsi:

“Dalla metafora letteraria di Niccolò Machiavelli al viraggio verso la metafora visiva, intrapreso dagli Artisti del LABORATORIO d’ARTE di VILLA CORSINI, sul tema proposto da AMACI in questa Tredicesima Giornata dell’Arte Contemporanea: “PANE QUOTIDIANO”.
Un “pane” che alimenta creatività, sperimentazione, poesia di segni e di colori, introspezione, in un “sincretismo” di intenti. Simbolo metastorico e Storia si incontrano con IGNAZIO FRESU e GIAMPAOLO BELTRAME.

IGNAZIO FRESU declina una Ultima Cena in forme materiche dallo spiazzante monocromo; ci sono oggetti d’uso resi in modo apparentemente “realistico”: li conosciamo (fanno parte anche della nostra vita quotidiana), ma ci viene chiesto l’impegno di “riconoscerli”, in una mimesi estraniante che ne mette in evidenza una dimensione sganciata da riferimenti volti al trascendente, ma riferibile, antropologicamente, ad una dimensione al di fuori di un tempo specificamente “misurabile”.

GIAMPAOLO BELTRAME coglie, capta e ci restituisce tutta la sapienza del Seicento Olandese nel rappresentare le differenti “matericità”: dei cibi, degli arredi, delle stoffe. Cromatismi intensi sono tutt’uno con la concretezza tridimensionale che l’illusione pittorica sa creare. Lumeggiature raffinate, quasi metalliche, accentuano i contorni, creano la distanza con lo sfondo, mettono in risalto cristalline trasparenze, si cimentano egregiamente con Caravaggio, in una tecnica che si fa poesia.

Il Sale è il soggetto degli scatti di PAOLO LUZZI: belle immagini, inquadrature eleganti, prospettive a volo d’uccello o ribassate a dare profondità a contrastanti cromatismi, alle geometrie piane e alle volumetrie di questo bianco assurdo, incantatore, che separa l’azzurro del cielo da quello del mare. Fino ad una sorta di “astrazione geometrica” della ciotola che sembra “fabbricata” da concrezioni antiche e sembra imprigionare, con le nere olive, anche una dimensione arcana del Tempo.

Tessere di un mosaico tecnologico: così UGOCRÒM costruisce le sue immagini fotografiche. Tanti scatti di particolari minutissimi, isolati e ricomposti con fantasie di postproduzione in uno “scarto”creativo rispetto a ciò che ci aspettiamo: piccoli stacchi, imprevisti chiaroscuri e l’immagine si ricompone nella elaborazione mentale dello spettatore. Ma le tessere non combaciano e qualcosa, di questa frutta variopinta, di questi cristalli luminosi, ci sfugge. Come ci sfuggono il Tempo e la Realtà.

In una dimensione al di fuori delle stagioni, le spighe di FIORELLA NOCI modellano un insolito Sposo che, pure, rispetta la classica iconografia nuziale dell’abito nero ed è davvero molto elegante!
Su questo totem, essenziale e significativo proprio per la sua apparente semplicità, si dispiegano, dal basso, le spighe, decontestualizzate nella loro silhouette accentuata dal cromatismo bruno,ma ancor più ricche di significato simbolico nel decorare una astrazione di Uomo.

In dimensione non figurativa muove la ricerca di CINZIA PISTOLESI. Se per Leonardo chi non mette in opera “alcuna virtù”è soltanto “transito di cibo”, ebbene Cinzia recupera il continuum di un “Cibo antico” che permea l’umanità tutta e tutta la unifica nell’”alimento” essenziale: Anima.
Un nutrimento spirituale che apre ad una “quarta dimensione” ad unificare lo Spazio e il Tempo: Einstein declinato in termini artistici, in poesia di cromatismi, in dimensioni oniriche.

Sintesi fra “primato del Disegno” e ricchezza cromatica della Pittura italiana, ENZO FARAONI corona questa Collettiva con un olio su supporto di legno: cibi poveri nella povertà di un ambiente rappresentato in scorcio. Pennellate larghe, colori decisi, sfumature, lumeggiature; una Pittura il cui “pane quotidiano” è l’inquietudine del vivere, che trova i suoi soggetti in una realtà umile, in un quotidiano patire. E in perfezione di sintesi visiva, attraverso la forma circolare: un’ opera che il Laboratorio di Villa Corsini, luogo di incontro e di creatività, è onorato e grato di accogliere.”

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L’Associazione Culturale Art-Art, nata nel 2002 dalla trasformazione dello storico gruppo dei Pittori e Scultori Imprunetini, aperta ad ogni forma d’arte e di comunicazione espressiva, è arrivata oggi a comprendere al suo interno 120 artisti, fra cui Artisti Soci Onorari di chiara fama internazionale. Con la finalità di diffondere la ricerca artistica e culturale a partire dal territorio di Impruneta, Art-Art promuove molteplici mostre, eventi, corsi, concorsi, simposi, performances di scultura in terracotta, conferenze e pubblicazioni a livello nazionale ed internazionale; è attiva con progetti insieme al volontariato sociale e la beneficenza, organizzando aste a favore di associazioni impegnate nel sociale. E’ dotata di una sua rivista quadrimestrale, La Rivista Art-Art, strumento indispensabile per veicolare le idee, le iniziative dell’Associazione e la cultura in generale. Nel mese di settembre 2008 si è inaugurato il nuovo spazio espositivo dell’Associazione, Galleria IAC - Impruneta Arte Contemporanea -, in via della Croce 41. Nello spazio suddetto vengono organizzate mostre personali e collettive che vedono la partecipazione di artisti invitati, provenienti da varie parti del mondo, in uno scambio che riteniamo fertile e stimolante. Degna di nota è anche la collaborazione con molte Associazioni toscane, Musei e gallerie nazionali, proficuo intreccio di competenze diverse per organizzazioni di eventi. Molte le collaborazioni con le Province e i Comuni toscani, con l’Amministrazione Comunale di Impruneta e la Regione Toscana. Art-Art è Socia Fondatrice dell’Associazione Antonio Berti di Sesto Fiorentino, Firenze e Socia di Aparte, Associazione Pecci Arte, Prato.